lunedì 2 novembre 2009

"Caro assessore vogliamo la nostra scuola" - Gianluca Pistore su La Provincia

Cassino/ I Rappresentanti d'Istituto dello Scientifico scrivono a Quadrini
"CARO ASSESSORE VOGLIAMO LA NOSTRA SCUOLA"

Le premettiamo che scriviamo con gran rispetto per l’istituzione che Lei rappresenta e con vero amore verso la Scuola.
Lo scorso 10 ottobre Lei si è presentato avanti la sede di via Virgilio del Liceo Scientifico dove ha promesso ad un gruppo di studenti manifestanti: “in settimana avrete la sede.”
Precedentemente, il 7 ottobre aveva dichiarato al quotidiano Ciociaria Oggi “Preside, si può fare”, tuonando con un bel: “è tutto a posto non capisco perché non voglia traslocare” sempre riferendosi al nostro Dirigente Scolastico sul quale è ricaduta la colpa del mancato trasferimento che lei, Assessore, ci aveva promesso per l’11 settembre, rimandato al 21 settembre, e poi a data da destinarsi. Nell’articolo continua sostenendo che “la scuola è immediatamente trasferibile e tutti i locali sono a posto.”
La ditta, nel rispetto dei tempi concordati, in data 30 ottobre dichiara che la scuola può trasferirsi per il 3 novembre dato che il trasloco è stato ultimato.
Con sommo rammarico la scuola riceve, nello stesso giorno alle ore 18:44 un fax dall’Amministrazione Provinciale nel quale si prende atto della comunicazione della ditta ATI Murolo - Cofim, ma si scrive che “Tuttavia, questo Ente, ritenendo che il suddetto trasferimento debba essere attuato solo dopo aver ottenuto tutte le prescritte autorizzazioni, certificazioni ed agibilità per l’intera struttura, si riserva di comunicare la relativa data.” Firmato dall’Ing. Fraioli, dal Dirigente Ing. Trento e da Lei, Assessore Quadrini.
Siccome nel corso degli incontri e delle comunicazioni che si sono susseguiti era stato detto che avremmo effettuato comunque il trasferimento anche con una agibilità parziale in quanto lei sapeva che la palestra non era agibile e comunque era stato nella nostra sede per sollecitare il trasferimento, risulta contraddittorio il comunicato che ha mandato alla scuola.
Siamo certi che Lei saprà rispondere immediatamente a questa lettera con l’annuncio del trasferimento del Liceo Scientifico per la data del 3 novembre.
Lei amministra la scuola che ha il ruolo di educarci e ci da un pessimo esempio essendo inadempiente a queste sue promesse, delle quali siamo stanchi e che non siamo più disposti ad ascoltare, vogliamo che la Provincia adempia al suo ruolo di amministrare e risolvere i problemi invece di crearli, tenendo conto che si ha a che fare con la vita di ragazzi e di cittadini; siamo certi che le sue conoscenze ingegneristiche possono essere ampliate dalla sua umanità. Questa situazione mortifica la dignità del fare scuola, la dignità di un valido corpo docenti e del preside, la dignità di noi studenti e quella dei nostri genitori che pagano le tasse come i contribuenti di tutta Italia ma sono costretti a mandare i propri figli in una sede, obiettivamente NON scolastica, avendo un edificio da 24 milioni di euro abbandonato in campagna a rischio di atti vandalici e potrebbe rappresentare una forma di sperpero di denaro pubblico. Attendiamo una sua risposta nei fatti.

Gianluca Pistore
Antonio Teoli
Davide Risi
Gabriele Chirico
(Rappresentanti d’Istituto)
Lorenzo Ceccarelli
Aurelia Mascolo
(Rappresentanti alla Consulta Provinciale)

1 Commenta:

Anonimo ha detto...

Oltre a mettere il tuo nome in grassetto in fondo all'articolo avresti dovuto aumentarne la dimensione in modo tale da non far notare quelli sotto. In alternativa avresti potuto diminuire ancor di più i nomi sotto al tuo e mettere il tuo nome in rosso o qualche colore lampeggiante.