sabato 29 agosto 2009

Lettera di uno studente sulla situazione dei trasporti del Liceo Pellecchia

Mi ha scritto un ragazzo che l'anno prossimo dovrà iniziare lo scientifico, la sua voglia di fare, di informarsi e di essere un protagonista della realtà mi stupisce e mi rende felice.
Emilio è sicuramente un ragazzo in gamba che va rappresentato degnamente, come gli altri 1000 studenti dello scientifico. Vi lascio alla sua lettera:

Cassino 28/08/09
Caro Gianluca
Questo per me questo sarà il primo anno delle scuole superiori e sono davvero felice di porter iniziare la mia esperienza di liceale in una struttura nuova e atrezzatissima. Ormai l’ estate è quasi finita mancano solo pochi giorni e sono davvero emozionato. Mi sono informato sulla nuova sede e sono lieto che potrò studiare in un ambiente stimolante con classi ampie e spaziose infatti ogni classe occuperà una superficie di 50mq .Inoltre ho saputo della enorme palestra grande ben 1000mq munita di attrezzature e spalti a mo' di palazzetto dello sport. Sono anche sorpreso dai nuovi laboratori grandi 120mq e con attrezzature nuove. Una cosa però mi lascia dubbioso è il problema di natura logistica che ha visto protagonista la nostra scuola i trasporti. Grazie a internet navigando un po’ ho potuto seguire la vicenda e mi volevo congratulare con te per come hai dimostrato impegno attivandoti sin dall’inizio ottenendo un incontro con l’ assessore dei trasporti del Comune di Cassino, e della Provincia di Frosinone, dove è stato assicurato che i trasporti saranno non solo attivi dall’ undici settembre ma disponibili per tutti e 1000 gli studenti ed avremo un servizio efficiente che comprende navette che passano ogni mezz’ ora e che sono concentrate nei momenti di maggiore afflusso come entrata ed uscita. Il punto sul quale mi trovo maggiormente d’accordo con te e quello secondo il quale i trasporti dovrebbero essere gratuiti perché 15 euro al mese per chi a più di un figlio allo scientifico potrebbero diventare un problema .non indifferente. Sono sicuro che si troverà una soluzione perché niente è impossibile.
A presto
Emilio Angelucci