martedì 9 settembre 2008

Ciociaria oggi- Obiettivo ambiente

Riporto di seguito l'articolo di CASSINO - CIOCIARIA OGGI (martedì 9 settembre) sul convegno a cui ho partecipato domenica:

successo per l'iniziativa che è riuscita a coinvolgere i giovani
OBIETTIVO AMBIENTE
"dietro i portici" cala il sipario sull'evento promosso dal Comune

E' calato il sipario sulla manifestazione dedicata all'ambiente dal titolo "dietro i portici". [...] I ragazzi sono stati poi i destinatari del convegno, che si è tenuto domenica pomeriggio presso il caffé "La Piazzetta", dal titpolo "giovani ed ambiente: confronti, esperienze, atteggiamenti". Al dibattito sono intervenuti l'assessore all'ambiente Ciro Rivieccio, il magistrato Paolo Andrea Taviano, l'architetto "E+ Energy Menager" Alessandro Gisonda, Gianluca Pistore responsabile divisione ambientale AD ed altri esperti del settore. "Tutelare l'ambiente è un dovere per avere un futuro migliore - ha sottolineato Taviano nel suo intervento - è fondamentale però controllare l'equilibrio tra ambiente e progresso, che sembra davvero incompativile. Eisiste però il concetto di progresso sostenibile. L'ambiente, ricordiamoci - ha concluso il magistrato - è per eccellenza la cosa di tutti." Alessandro Gisonda, invece, ha posto l'accento sulla gestione energetica dei fabbricati e delle strategie fiscali per risparmiare. "Il pianeta è delle nuove generazioni e dobbiamo riprendercelo - ha invece sottolienato il preparatissimo quindicenne Pistore - Dobbiamo ispirarci alla Strategia Riifiuti Zero sostenuta da Paul Connett. Prima di tutto è necessario ridurre i rifiuti, comprando cose ricicilate e riciclabili, togliere gli imballaggi inutili, evitare il monouso e sprecare il meno possbile. Bisogna inistere sul concetto di raccolta differenziata. Così Salerno è arrivata in quindici giorni al 90% di raccolta differenziata. Deve essere però fatta con pochi secchi - ha evidenziato il giovane relatore - e deve essere fatta da persone specializzate. C'è bisogno anche di nuove industrie, che fra l'altro creano anche nuovi posti di lavoro. Vi vuole, in ultimo una grande responsabilità politica". Gianluca Pistore ha concluso il suo intervento sottolineando che non è facile da fare la raccolta differenziata ma è da provare, e gli effetti saranno ben visibili, anche dal punto di vista economico. I rifiuti devono essere una risorsa per la società e non un costo.* L'assessore all'ambiente Ciro Rivieccio, nel suo intervento, ha evidenziato che la battaglia per avere un futuro migliore è appena cominciata e che si spendono più di quattro milioni di euro tra recupero dei cassonetti e smaltimento dei rifiuti nell'impianto di Colfelice. "Questa iniziativa di tre giorni per noi è davvero un successo - ha dichiarato con entusiasmo l'assessore - Col l'isola ecologica abbiamo raccolto 650 quintali di rifiuti riciclabili. Il nostro cammino verso la tutela maggiore dell'ambiente continua con corsi scolastici dedicati ai giovani. Organizzeremo la raccolta porta aporta e ripeteremo quest'isola ecologica ogni due volte al mese, spostandoci nelle varie piazze della città ma anche raggiungendo i quartieri esterni dal centro". [...] Martina Esposito

* il grassetto è il mio

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Anonimo ha detto...

Caro Gianluca,
un successone!

Ho visto un documentario sui rifiuti (naturalmente non alla tv italiana): diceva che in Germania si sono stufati del fatto che la gente non sappia differenziare bene (a quanto loro dicono, ma evidentemente di plastica non ce n'è una sola), allora chiedono di separare l'umido dal resto, e in università stanno studiando (o lo hanno già fatto) un metodo che permette a raggi infrarossi di separare, facendone la scansione, la plastica per dimensione e colore.

Gemma

Gianluca Pistore ha detto...

Beh i tedeschi dovrebbero essere pronti a tutto dato che prendono i rifiuti indifferenziati di Napoli per differenziarli e rivenderceli!
Poi su quel macchinario, per quanto ne so io, la migliore selezione si fa sempre a mano. E' vero: ci sono tanti tipi di plastica e quella selezione va fatta da un esperto. Se si fondono più plastiche l'ottenuto non è riutilizzabile, però spesso lo si fa per questioni economiche.

Anonimo ha detto...

Studi magari il tedesco a scuola? potresti attrezzarti di una tv satellitare free e guardare cose davvero interessanti.
Se ti rompo con queste notiziole dimmelo che la smetto, ok?
Ciao
Gemma

Gianluca Pistore ha detto...

Ciao Gemma, premetto che tu non rompi MAI, chiedimi tutto ciò che vuoi.
Non studio tedesco, studio inglese e con i programmi ministeriali trovo esagerato dire che studio:
prendi ad esempio i 3 anni di medie:
in 3 anni una lingua la impari! Però mi hanno fatto coniungare 8000 volta la frase:
go in the garden
e poi magari non la so nemmeno pronunciare!
Ecco il problema della scuola italiana.

Anonimo ha detto...

Beh, intendevo chiederti se rompo, se sono noiosa tutte le volte che desidero informarti su quello che vediamo in tv...visto che da noi proprio non passano.
G.

Gianluca Pistore ha detto...

Fai pure con questo tuo servizio di news gratuito, anzi ti ringrazio! Un saluto! ciao!

marcouk76 ha detto...

Ah Gianlu'! Ma sta professoressa d'Inglese dove l'ha imparata la lingua? A Gardaland?!?

Si dice "go TO the garden" semmai! Per 3 anni ti ha fatto ripetere la stessa frase perloppiu` sbagliata??

Gianluca Pistore ha detto...

Caro Marco, non ricordo cosa mi abbia fatto scrivere, quello era un esempio. Però la battuta di Gardaland è bellissima