
(immagine presa liberamente da: http://digilander.libero.it/brunofollie/news/4FA30F0D-6805-498B-BA4F-7B13A41FF46E_files/autogestione_2.png)
come ho annunciato ieri oggi parleremo dell'autogestione, "pratica" molto ben vista da alcuni studenti e ripudiata da altri. Ieri mi trovavo a parlare con un amico dello scientifico dell'autogestione, lui sosteneva che bisognava farla per "cambiare le cose" io però gli ricordavo che per vincere le ingiustizie/illegalità non si deve fare un atto illegale, se ci mettiamo ad ammazzare perché vogliamo il rispetto della legge diventiamo delinquenti. Lui cercava di ricordarmi come storicamente atti illegali abbiano cambiato la storia. Io gli ho dimostrato come anni di autogestione non sono serviti a nulla, e soprattutto come sia illegale. In merito alla questione ho chiesto aiuto ad un amico avvocato. Gli ho chiesto di elencarmi tutti i codici eventualmente violati, abbiamo fatto una ricerca e ve li riporto di seguito. CHiunque avesse da ridire sono a completa disposizione per chiarimenti o rettifiche o aggiunte.
Partiamo dal presupposto che il diritto allo studio è un diritto costituzionale, e quando viene violato si va ad intaccare il diritto soggettivo e quindi gli interessi leggittimi. L'autogestione va anche nel diritto amministrativo. Però vediamo qualche articolo che potrebbe essere violato (ATTENZIONE, CHIARISCO CHE IO NON STO SENTENZIANDO NULLA MA STO RIPORTANDO I REATI CHE POTREBBERO ESSERE COMMESSI):
CODICE PENALE (clicca sull'articolo per leggerlo):
- art. 663 c.p. Invasione di terreni o edifici
- art. 340 c.p. interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità
- art 635 c.p. danneggiamento
Partiamo dal presupposto che il diritto allo studio è un diritto costituzionale, e quando viene violato si va ad intaccare il diritto soggettivo e quindi gli interessi leggittimi. L'autogestione va anche nel diritto amministrativo. Però vediamo qualche articolo che potrebbe essere violato (ATTENZIONE, CHIARISCO CHE IO NON STO SENTENZIANDO NULLA MA STO RIPORTANDO I REATI CHE POTREBBERO ESSERE COMMESSI):
CODICE PENALE (clicca sull'articolo per leggerlo):
- art. 663 c.p. Invasione di terreni o edifici
- art. 340 c.p. interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità
- art 635 c.p. danneggiamento
CODICE CIVILE
- art. 2043 c.c. risarcimento per fatto illecito
COSTITUZIONE (clicca qui per leggerla)
- art.2 la reppublica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo;
- art. 3 tutti i cittadini hanno parità sociale e sono eguali davanti alla legge;
- art.9 la repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica;
- art.13 la libertà personale è inviolabile.
- art 33 e 34 sul diritto alla pubblica istruzione
cosa ne pensate?
P.S. ricordo ai compagni dello scientifico di iscrivesri al forum non ufficiale del liceo











31 Commenta:
Per esperienza posso dire che l'Autogestione è una inutile perdita di tempo e risorse.
A 16/17 anni non si ha una prospettiva completa del mondo esterno e l'essere giovani spinge a facili entusiasmi.
Nella mia esperienza scolastica ( di vent'anni or sono) ho socperto che praticare vie legali è molto più produttivo.
Se mancano i professori perchè non assegnati, si va dai caramba e si fa un esposto. I burocrati si spaventano quando vedono girar le carte, non lo fanno se gli occupi i locali.
Se il profe non fa il suo dovere si manda una raccomandata al preside, una al provedditore e una al giornale, scritta bene con serietà. A nessuno piace la cattiva pubblicità.
Si cerca sempre il dialogo e si continua a studiare. Essere giovani dura poco, meglio usarla bene la giovinezza.
Penso che l'autogestione in un liceo sia veramente l'ultimo dei mali in Paese in cui si ritiene normale avere nel Parlamento (organo legislativo) 18 condannati in via definitiva più altri 90 imputati in processi di primo e secondo grado. Ok che la legge da oggi non sarà più uguale per tutti (lodo Alfano verrà approvato) ma penso comunque ci sia molto di peggio di un'autogestione.
certo allora eliminiamo il furto perché c'è l'associazione a delinquere!
ma come puoi pensare che un piccolo delinquente oggi se non "riaddrizzato" in tempo diventi un grande delinquente domani!
l'autogestione è un evento particolare, in questo momento non so se dire se è giusto o sbagliato.
io ho partecipato a questo evento e lo trovato spaesato. chi a destra, chi a sinistra, non si capiva niente, confusione totale.
non si faceva niente, questo è vero...
ciao Gianluca
Parole tue: "ATTENZIONE, CHIARISCO CHE IO NON STO SENTENZIANDO NULLA MA STO RIPORTANDO I REATI CHE POTREBBERO ESSERE COMMESSI (...) cosa ne pensate?"
Se reagisci così al mio commento la prossima volta non chiedere agli altri come la pensano e risolvi subito il problema.
beh dire che un reato non fa nulla è un non pensiero. a mio parere!
la tua descrizione è una occupazione, non una autogestione autorizzata....tutta un'altra cosa.
ah, scusa, un'altra cosa: diritti soggettivi ed interessi legittimi sono due cose differenti.
"vesuvio"
bravo gianluca, hai messo su una interessante discussione.
L'autogestione, dovremmo fare un'analisi che cos'è; era nata per uno scopo ben preciso quello di prendere delle decisioni al di fuori dell'nteressamento delle parti in causa che avevano interessi personali o corporativi.
Significava prendere coscienza di fatti e con discussioni interne si usciva con un unico documento su progetti e quant'altro, per portarli al di fuori dei partecipanti per farli approvare oppure apportare delle modifiche per gli interessi della collettività.
Occupare una scuola era un'azione di forza nei confronti dei più forti, oltre ad essere l'unico posto disponibile per tutti i partecipanti.
Poi, col passar degli anni si è riscontrato che l'occupazione "per uno spazio autogestito" non ha prodotto i suoi frutti ideologici in più i partecipanti "non tutti - o altri" danneggiavano o danneggiano cose immobili e mobili, portando danni economici. Poi giustamente tanti che ideologicamente la pensavano o la pensano differentemente hanno protestato, allora si va con la legge e Gianluca "molto sapientemente" ci ha elencato una serie di leggi che vanno a tutela della cosa pubblica e privata.
Bene che ci sia anche l'autogestione, meramente per il solo scopo per avere un luogo dove incontrarsi, per discutere con calma e affrontare problemi seri della società nonchè se possibile anche quelli personali.
Ritengo che in tutte le cose ci vorrebbe tanto buon senso, tenendo presente sempre gli interessi del bene comune e non di pochi.
I commenti di azuz sono sempre spigolosi, fortunatamente che non sono taglienti (azuz alla prossima, la devo studiare bene).
Ciao, Vesuvio.
Penso che la tua precisazione "ATTENZIONE, CHIARISCO CHE IO NON STO SENTENZIANDO NULLA MA STO RIPORTANDO I REATI CHE POTREBBERO ESSERE COMMESSI" equivalga a tenere il piede in due scarpe... e le elezioni si avvicinano. Con immutata simpatia.
Prosit!
Gianluca, se proprio vuoi farti eleggere rappresentante d'istituto ricordati di fare leva sull'autogestione in quanto raccoglierai l'interesse di tutti.
Purtroppo, nelle scuole come altrove, tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Per organizzare seriamente un'autogestione è necessario che molti studenti si ritrovino insieme a discutere, spesso in orario extrascolastico, ma ben pochi sono disposti a farlo.
Come si dice, vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.
Scritto e postato da Gianluca Pistore alle 14.35 SONO STUFO DI SENTIRMI DIRE: FASCISTA, QUALUNQUISTA, TERRORISTA, ANTIPOLITICO... perché secondo me è molto più ANTIPOLITICO UN CONDANNATO CHE FA LE LEGGI!!!!!!
quindi V-DAY for ever
Questo è quello che ora odia i V day e Grillo. Fidatevi gente, fidatevi!
1) Il diritto soggettivo è l'interesse, tutelato dall'ordinamento,ad un bene della vita.
2)L'interesse legittimo viene in rilievo soltanto nei confronti della pubblica amministrazione,mai tra soggetti privati.
Ciao,ciao,ciao.................
Mercoledì 16 luglio...Scritto e postato da Gianluca Pistore alle 14.07: "a 7 lessi la costituzione per la prima volta,a 13 decisi di comprare il codice civile (...)"
Com'è che diceva uno dalle tue parti: ma mi faccia il piaceeere, mi faccia! Fidatevi gente, fidatevi!
@ Giovanni; l'autogestione di mattina non può essere autorizzata, se la si fa di pomeriggio (e con i sorveglianti per i minorenni) ok. se si fa di mattina è occupazione.
@ negroski, io ho preso nette posizioni contro e credo si capisca!però quando non si sa cosa dire...
@ Marco, non mi piace imbrogliare e truffare l epersone, indurle a fare atti illegali.. poi in nessun programma si può mettere che si vuole fare autogestione. purtroppo hai ragione sul fatto che si vota sempre chi non vuole migliorare la scuola ma vuole fare i suoi interessi con l'autogestione che caso strano la fanno sempre prima di natale per anticipare le vacanze. a questo punto preferisco non vincere!
@ fallito (che fuma mnontagne di verde) ho partecipato al prim v-day e ne ritengo validi gli ideali, poi mi sono accorto che era il mezzo sbagliato. neanche ora voglio condannati in parlamento infatti la lista PBC aveva ed ha condannati 0!
puoi tranquillamente non credermi, non mi interessa il tuo parere, per me non sei nessuno, sei solo fumo, sei inutile e non produci nulla. i tuoi commenti sono sterili, mostrano tanta invidia ed una voglia scatenata di farmi fare brutta figura, però non hai le basi per contrastare le mie idee allora ti metti ad offendermi. ringrazio Dio che non sono tutti come te altrimenti avremmo un mondo di me..a
Gianluca, io ti ho solo detto come funziona il mondo. Come ben sai, tutti quelli che vogliono farsi eleggere rappresentanti d'istituto giocano la carta dell'autogestione, anche se poi non hanno voglia di organizzarla come si deve.
Se poi dici che si deve fare di pomeriggio, allora stai tranquillo che non si farà, perchè nessuno vuole passare più tempo del necessario a scuola.
come vanno le cose - purtroppo - l'ho visto. a me piace stare a scuola perché la vivo in modo diverso. un pilastro del mio credo è che la scuola deve essere come una casa dove gli alunni sono protagonisti e sono la scuola!
Considerare tutti i commenti "critici" fumo, figli dell'invidia e dell'iconsistenza di chi li scrive non mi sembra una buon punto di partenza.
Predichi il "dibattiti costruttivi finalizzati allo sviluppo culturale" e poi dai dell'idiota al primo che passa.
Visto che è estate ti consiglio un bel bagno d'umiltà... potrebbe rinfrescarti le idee.
Il PageRank non rende un'idea più giusta di un'altra.
Sempre con immutata simpatia.
credo che nella vita occorra anche osare, e provarci. Quindi, probabilmente sarà illegale, ma è comunque un modo per manifestare una presa di posizone collettiva, o forse lo sarebbe in un mondo perfetto perchè poi le nuove generazioni stanno veramente dando il peggio di se stesse e dimostrano di non avere alcuna voglia di crescere, migliorarsi e utilizzare le risorse (anche quelle carpite) in modo produttivo e intelligente. Le autogestioni che nascevano probabilmente come momento di opposizione e di discussione e che volevano porre l'attenzione sulle aree critiche delle strutture della società, la scuola per prima, sono diventate poi dei pigiama party e festini di vario tipo dove il bullismo e l'autodistruzione hanno avuto la meglio sulle buone intenzioni.
Non credo che il problema sia l'autogestione, ma purtroppo l'amara constatazione che questa generazione non ha alcuna voglia di imparare a gestirsi e ad assumersi le responsabilità - anche correndo i rischi impliciti - in modo serio e impegnato.
@ giadatea:
Tu esprimi soltanto i soliti stereotipi sui giovani senza prospettive, incapaci di assumersi le proprie responsabilità, bulli per noia...
Sicuramente però non sai che l'autogestione dei nostri tempi non è quella dei sessantottini. Oggi l'unico scopo dell'autogestione è evitare di fare lezione.
io autogestioni ne ho fatte ed anche organizzate. tutte queste paranoie mettile da parte e goditi questa possibilità.
a distanza di tempo potresti pentirti di non averle vissute.
tommi
4 Agosto 2007..."Ha preso avvio, sul serio, il programma pensato dallo Stato italiano per lo sfruttamento privato dei pannelli solari. Ecco alcuni aggiornamenti, note critiche e spunti di riflessione (...) Paolo Rocco Viscontini...
ecco l'ultimo incentivo per l'acquisto di impianti fotovoltaici proposto dal governo; per saperne di più andare su link e scegliere finanziaria 2007.
(Paolo Rocco Viscontini è colui che ha realizzato l'impianto fotovoltaico a Beppe Grillo che è stato uno dei primi in Italia."
Ancora Beppe Grillo? E per di più si pubblicizza un'iniziativa del Governo dove Di Pietro era Ministro?... Fidatevi gente, fidatevi!
7 Agosto 2007...Scritto e postato da Gianluca Pistore alle 11.44: "ANTARTIDE!!!!!!! noi siamo il paese del sole e loro utilizzano l'energia solare?
ma.. non ci capisco più nulla: aveva ragione Beppe Grillo a dire:-siamo il paese del sole ma non lo sappiamo utilizzare."
Aveva ragione Beppe Grillo!?...Fidatevi gente, fidatevi!
10 Agosto 2007...Scritto e postato da Gianluca Pistore alle 11.29: "invito i miei lettori ad iscriversi al v-day (andate su iniziative e scegliete vaffanculo day) cosi ci rivedremo davanti al comune l'otto setembre (se si farà qualche cosa) per divertirci e manifestare il nostro malcontento!!"
...Fidatevi gente, fidatevi!
ti ripeto, ma so che non capirai neanche questa volta che io appoggio delle idee. poi mi accorgo che i metodi potrebbero essere diversi.
ti invito a mostrare nome e cognome altrimenti censurerò tutti i tuoi prossimi interventi. so che tu fumi montagne di verde però ti invito a toglierti da un anonimato vigliacco. DAL PROSSIMO COMMENTO ANONIMO TI CENSURO!
"vesuvio"
penso che ci sia un pò di confusione.
L'autogestione significa che un gruppo di persone vogliono gestire le proprie azioni o intervenire nel rilevare una gestione (azienda).
Per stare tutti insieme c'è bisogno di spazio, di un immobile - casa.
Se la proprietà è pubblica (dello stato) e lo stato ha interesse non si può occuparla nè gestirla.
Se l'edificio (casa) è sfitta, abbandonata, che non serve per nessuna attività (in quel periodo) se viene occupata abusivamente è possibile che lo stato per ordine pubblico o per quiete vivere lascia correre, e nulla questio (succede). Il gruppo si insedia fa quello che vuole e va avanti (sempre nel rispetto della legge), il gruppo nello stato di diritto è sempre abusivo. Se lo stato dopo poco o assai decide che quel fabbricato (casa) ne ha bisogno, sfratta senza perdere tempo il gruppo. Il gruppo per legge non può vantare alcun diritto.
Così vale anche per il privato- chi è proprietario di un bene immobile.
L'autogestione - autogestirsi è cosa assai importante, è crescita,è responsabilità,è stare insieme,è condivisione, è vivere per se e per gli altri. Alla fine dovrebbe essere per il bene proprio e per il bene comune.
Viva l'occupazione e l'autogestione intelligente.
Ciao, Vesuvio.
"vesuvio"
scusate dimenticavo VIVA I GIOVANI.
Bravo Vesuvio, faccio parte di un gruppo abbastanza agguerrito di un istituto scolastico, le Sue considerazioni e i suoi suggerimenti sono da prendere sul serio. E' uno dei pochi che rispetta noi di età ancora da maturare. La ringrazio della spinta che ci da per fare meglio e bene.
"vesuvio"
ringrazio anonimo e tanti altri.
I potenti, chi ci governa, chi ci manovra, vogliono che i giovani "forza genuina e l'unica che può cambiare il gioco" siano dei rottami dei robot cioè senza cervello, che possono essere manipolati secondo comodità.
Non so perchè io e tanti altri amici siamo caduti poco e per piccole cose nel tranello (quando eravamo giovani), siamo riusciti "per fortuna" ad essere abbastanza liberi, forse erano altri tempi.
Oggi più che mai i popoli le nazioni hanno bisogno di idee nuove, nuove linee guida. Ecco che voi giovani insieme a tanti aziani di buona volontà è possibile dare un cambiamento radicale per il bene comune e per gli interessi strettamente personali- sempre nell'ottica dell'interesse della collettività.
Ecco perchè ritengo che l'autogestione sia importante per la crescita di voi giovani.
Ci sarebbero tante cose da dire, temi da affrontare e tanto, una cosa ve la dico un consiglio non arrendetevi mai, non sottoponetevi mai, camminate sempre a testa alta guardando l'altro nelle pupille e se il caso una bella sputazzata nell'occhio sinistro come fece il grandissimo TOTO' in un suo film abientato nella famosa isola di CAPRI.
Ciao, Vesuvio.
ehi, madonna mia ma esiste solo il bianco e il nero? a casa mia c'è pure il grigio..
1) la autegestione DA ME è diversa dall'occupazione in quanto, fatta durante la mattina, erano presenti docenti e personale ata a sorvegliare, la preside lasciava fare a patto che venissero svolte attività costruttive.
2) TUTTI GLI STUDENTI SONO DIVERSI. c'è chi non ha voglia di fare nulla e secondo me starebbe meglio a casa ma viene a scuola a fare 'autogestione' e fa casino. Benissimo, basta isolare certe persone, quest'anno abbiamo preso i nomi e li abbiamo dati alla preside che ha convocato gli studenti. chi non è stato alle regole, ha pagato!
3) da me l'autogestione è si una (o anche due) mattinate sottratte allo studio, ma ogni anno (per ora ne ho viste due, ma mi hannor accontato miei amici più grandi) vengono organizzati dibattiti e discussioni tra gli studenti. i temi di quest'anno? ABORTO E LEGGE 194, che ha visto schierata un pò di scuola a pro e un pò contro. BASE MILITARE A VICENZA, con intervento del comitato no dal molin, dibattiti tra gli studenti e intervento di qualche professore addirittura.
4) certo, l'autogestione è anche un'evasione dalla scuola. non per niente, nel pomeriggio DOPO SCUOLA tornei di calcetto e pallavolo che non fanno male a nessuno.
5) non ragionare sempre per estremismi, ripeto che esiste anche il grigio...!
tu hai fatto educazione civica!
A parer mio si sta confondendo troppo spesso l'occupazione con l'autogestione. L'occupazioen è illegale, in quanto non vengono chiesti i permessi.
Nell'auto gestione, invece, prima cosa da fare, è andare e discutere con la preside. Tutte le volte che è stata fatta un'autogestione nella mia scuola, si doveva chiedere (e tutt'oggi si chiede) il consendo al Dirigente Scolastico. Se il Preside, o la Preside da il consenso, allora parte l'autogestione (legale, in quanto richiesta), altrimenti, se li studenti decidono di protestare ugualmente, procedono con l'occupazione (illegale, ovviamente). In un'autogestione, chi non vuole partecipare non viene mandato via: li si dà uno spazio dove hanno la possibilità di studiare con il professore. Se il professore aderisce, partecipa alle discussioni della classe o di tutto l'istituto.
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