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NOTIZIA IMPORTANTISSIMA
"FROSINONE (12 luglio) - Un grosso incendio è divampato all'interno del termovalorizzatore di San Vittore nel Lazio, in provincia di Frosinone. Le fiamme hanno avvolto la struttura poco dopo le 17. I vigili del fuoco del Comando provinciale di Frosinone sono intervenuti subito dopo aver ricevuto numerose segnalazioni dagli automobilisti che si trovano in transito sull'autostrada Roma-Napoli. A prendere fuoco è stato un nastro trasportatore di gomma, utilizzato per la movimentazione dei colli. L'impianto antincendio, all'interno della struttura, che brucia combustibile da rifiuti, ha funzionato bene: un'ora dopo le squadre dei vigili del fuoco di Cassino e di Frosinone avevano già spento le fiamme.
Da una prima ricostruzione potrebbe essere stato un corto circuito ad innescare l'incendio, ma sia i vigili del fuoco che i carabinieri non escudono ipotesi dolose. Il sabato, infatti, all'interno del termocombustore, avviene la manutenzione dei mezzi e non si esclude che qualcuno abbia potuto manomettere il nastro trasportatore, sapendo che si sarebbe incendiato."
DA http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=27575&sez=HOME_ROMA
aggiornamento delle 23:50:
sto indagando con abitanti del posto, sembra che il nastro che ha preso fuoco già si era incendiato 3 volte, hanno spento tutto, ma si era incendiata tutta la linea c'è stata una nube enorme, trasportata verso Cassino e Cervaro. Ricordo che sono cose che mi hanno raccontanto dei cittadini del posto, non è nulla di sicuro.
aggiornamento delle 7:55:
ho passato la notte sveglio, a telefono, mi sono sentito tantissime volte con l'assessore all'ambiente di Cassino. L'ARPA lazio sembra che abbia detto che (come sempre) non è successo nulla. Io non mi fido, voglio la verità. Non mi interessa sapere perché si è incendiato, voglio solo sapere ciò che sto respirando. Putroppo però questo è segreto di stato, si rischiano fino a 5 anni di carcere. Però ricordo che anche la salute è un diritto, art.32 della costitutzione, anche l'inquinamento ambientale è un reato, guardate tutte le sentenze dove vengono condannati gli inceneritori, guardate l'ENEL condannata per crimine contro l'umanità per una centrale ad oli combustibili (mi sembra, ma non ne sono sicuro) non ho la forza di linkarli, ho passato la notte sveglio a telefono e passerò la mattinata a telefono.
Qualcosa faremo.
aggiornamento delle 8:17:
San Vittore del Lazio: 2721 abitanti
Cervaro: 7119 abitanti
Cassino: circa 50.000 abitanti
Rocca d'Evandro: 3719 abitanti
questi i paesi più vicini con oltre 60.000 abitanti, ma le polveri nanometriche percorrono 300 km in 10 ore; se il raggio è di 300 km ed il centro è San Vittore avremo compreso le intere città di Roma e Napoli e tante altre.
Io sono molto più pessimista dell'ARPA!
Bollettino ANSA delle 18:46 di ieri:
in fiamme l'impianto di San Vittore
Il rogo e' divampato all'interno del termovalorizzatore (ANSA) - SAN VITTORE (FROSINONE), 12 LUG - Un grosso incendio e' divampato all'interno del termovalorizzatore di San Vittore (Frosinone). Le fiamme hanno avvolto la struttura poco dopo le 17. A renderlo noto sono i vigili del fuoco del Comando provinciale di Frosinone che hanno ricevuto numerose segnalazioni dagli automobilisti in transito sull'autostrada A1. Sul posto si stanno recando due mezzi dei vigili del fuoco. Ancora non si conosce l'entita' e neppure cosa abbia provocato l'incendio.


















2 clicca e dici la tua:
venerdì 27 luglio 2007
La Regione Lazio ha autorizzato l ’ adeguamento dell ’ impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio.
Lo ha reso noto in una nota Acea Spa, del cui gruppo fa parte la società propriatria dell ’ impianto. Ieri, infatti, il Presidente della Regione, Piero Marrazzo, in qualità di Commissario Delegato per l ’ emergenza ambientale, ha rilasciato l ’ autorizzazione integrata ambientale che conclude l ’ iter di approvazione degli interventi di adeguamento e potenziamento dell ’ impianto di termovalorizzazione di combustibile da rifiuti (Cdr) e recupero energetico di San Vittore del Lazio. L ’ impianto, di proprietà della società Eall Srl del Gruppo Acea, attualmente ha una potenza di 10 megawatt e nel 2006 ha trattato termicamente circa 90.000 tonnellate di Cdr producendo circa 75.000 megawattora di energia elettrica e totalizzando 17,3 milioni di euro di ricavi.
«A seguito dell ’ intervento di potenziamento - si legge in una nota diffusa da Acea - l ’ impianto avrà una potenza complessiva di 21 megawatt in grado di trattare circa 200.000 tonnellate/anno di Cdr».
Fonte: Il Messaggero
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queste le scarne notizie sulla Proprietà.
Per il resto, si vedrà nelle prossime settimane
"vesuvio"
parlano solo di conti economici dell'impianto, dell'utilità, dei risparmi e tante altre balle.
Ma non approfondiscono per quanto riguarda la salute e le morti che questi mostri producono.
E' tutto un paradosso, economicamente i mostri "come dicono" producono reddito, però dimenticano quanto le malattie e i morti gravitano sullo stato - cioè noi.
Sono convinto che non possono non sapere è soltanto gli interessi economici di pochi quelli che conta.
Tutti dobbiamo mobilitarci.
Ciao, Vesuvio.
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