Arturo Buongiovanni è un noto avvocato di Cassino. E' conosciuto come uno dei migliori avvocati d'Italia per i pentiti. L'avvocato Buongiovanni ha partecipato a processi sulla strage di Casal di Principe, sull'omicidio Siani e su altri importanti processi in sicilia e in campania. E' un avvocato penale, esercita la sua professione in Cassino dove è anche un noto politico.
Recentemente ha scritto un bellissimo libro "INTENDO RISPONDERE" potete cliccare qui per vederlo.
Sopra c'è un suo video.
Io lo conosco molto bene, non come avvocato ma come politico e un po' come uomo. La prima volta che lo incontrai era per le scale del comune, lui mi fermò e mi salutò, io lo avevo visto solo sui giornali e lui mi disse che leggeva con molta attenzione i miei articoli, per me fu un grande onore. Mi disse: tu sei contrario agli inceneritori? Io risposi di si, lui immediatamente mi disse: alternative? Io gli proposi qualche valida alternativa. Dopo pochi giorni mi chiamò nel suo ufficio. Iniziammo a collaborare.
Forse se ne sarà pentito però da allora è passato quasi un anno, ci vediamo quasi tutti i giorni, ci sentiamo telefonicamente e credo di essere divenuto il suo incubo. Ovviamente scherzo, devo dire che in lui ho trovato un qualcosa che non vedo negli altri: spesso quando parlo con i politici loro non sanno nulla di rischi collegati all'incenermento dei rifiuti però insistono e poi si trovano avanti verità a cui non sanno rispondere. Lui, invece, mi aveva chiamato come "persona informata sui fatti" però mi sono reso conto che lui al contrario di molti non si basava su quello che diceva qualcuno, ma prima di incontrarmi, si studiò bene cosa volesse dire incenerire i rifiuti, si studiò bene cosa fossero le nanoparticelle e le nanopatologie. Quando gli andai a parlare avevo immaginato che non ne capisse nulla, invece mi dovvetti ricredere, rimasi stupefetto. Lui sapeva molte cose, si era preparato sull'argomento che avrebbe affrontato in quanto lui collaborava con l'assessorato all'ambiente.
Arturo ha anche una capacità che forse gli è indispensabile nel suo lavoro, e soprattutto gli è indispensabile con me: solo standogli vicino ti fa calmare.
Quando sto a fare un dibattito riesco a rimanere freddo, in qualsiasi occasione, però quando sto con persone con cui ho confidenza mi lascio andare, mi infervoro se ho da farlo! Lui non mi dice di calmarmi ma non so come mi fa calmare. Io se mi capita di essere agitato basta che lo vedo o lo sento per telefono ed automaticamente mi calmo. Ha un effetto RELAX.
Del suo libro parlerò un'altra volta, perché mi sono accorto di aver scritto molto, però se volessi potrei continuare ancora a parlarne :)











5 Commenta:
Evviva la D'Amico :P
"vesuvio"
una buona notizia, hai per amico un grande avvocato penalista. Mi hai detto che quando avrai la maggiore età se ti arrestano (per fatti sociali e di ambiente)non ti dispiace affatto così potrai dire la tua sui mostri. Poi, hai bisogno per essere tirato fuori dai guai giudiziari di un buon avvocato, grazie a Dio c'è l'hai.
Bande alle chiacchiere cerca con lui di trovare tutti i cavilli giuridici per mandare in galera e a casa quante più personaggi che appoggiono i mostri che producono solo malattie e morti.
Ciao, Vesuvio.
beh la mia era una bettuta. spesso ti accorgi che se dai fastidio non ti sbattono dentro, ma fanno di peggio!
A quanto ho capito, leggendo qualche notizia su di te nella sezione "chi sono", dovresti aver concluso da poco la scuola superiore. Non devi offenderti ma non penso che tu abbia cultura sufficiente per poter parlare di inceneritori, di normative sugli inceneritori e nè tantomeno di poter discutere sulle tecniche impiantistiche. Ti ripeto, non devi offenderti. Chi ti scrive è uno studente della magistrale di Ingegneria Meccanica presso l'Università degli Studi di Cassino. Studio, un pò per passione, un pò per percorso di studio, i sistemi di produzione di energia elettrica, le normative sulle emissioni inquinanti e sulla qualità dell'aria, i problemi finanziari, impiantistici e di sostenibilità. Ho letto con molto interesse un documento sulla strategia Zero Rifiuti e l'ho trovato un insieme di buoni propositi, certamente affascinanti, e di falsità pure, relative ai problemi "di smaltimento della cenere" e alla normativa sul controllo delle emissioni inquinanti. A tal proposito ti invito a documentarti sui rapporti delle misure di polveri sottili effettuati dal laboratorio di misure dell'Università degli studi di Cassino in due casi distinti: Termovalorizzatore di San Vittore e tratto A1 San Vittore - Caianello. Dopo aver letto i risultati, se tu dovessi scegliere dove passare 5 minuti sceglieresti sicuramente il termovalorizzatore.
Mi fa molto piacere che un ragazzo giovane come te si dedichi attivamente alla vita politica, ma ti prego di parlare solo di cose che conosci nel profondo. Essendo appena uscito dalla scuola superiore non hai le competenze in termini di fisica, chimica e impiantistica per poter esprimere un giudizio sull'attività di incenerimento.
Mi sono permesso di lasciare questo commento perchè, sapendone qualcosa, troppo spesso sento da parte della classe politica in generale, errori grossolani (spero dovuti alla semplice ignoranza) su temi molto importanti come recupero energetico dei rifiuti, energia nucleare, energia "pulita", fotovoltaico, eolico, carbone, gas naturale e quant'altro. Il mio invito è quello di documentarti su manuali tecnici, frutto di esperienza e dati sperimentali univoci.
Cordiali saluti.
Egregio signore,
Sento di doverle il lei non foss'altro che per la notevole differenza
d'età che ci separa.
Vero: oltre a fare ammenda della mia colpevole giovinezza, io sono
socraticamente ignorantissimo e, come Socrate, l'unica cosa certa che so è
di non sapere. Mi consola il fatto che esista qualcuno, invece, che di
sapere sa. E mi ha consolato il fatto che qualcuno con la sua cultura, da
lei personalmente certificata, chiami finalmente con il loro nome
gl'inceneritori: termovalorizzatori. Questo a dispetto dei dettati della
Comunità Europea che ci intima di non usare quel termine, peraltro
esistente solo nella nostra lingua, perché definito fuorviante visto che,
a parere di quei burocrati indubbiamente male informati, dal calore
(termo) non si valorizzerebbe un bel nulla.
Ho cercato immediatamente la sua università nella lista or ora pubblicata
dalla rivista inglese THE dove sono elencate in ordine di valore i primi
duecento atenei a livelllo mondiale. Con mia grande sorpresa, non ho
trovato quello di Cassino né, ahimè, mi è riuscito di scovarne anche uno
solo italiano. Certo, almeno nel suo caso, si tratta di una grossolana
svista dei compilatori.
Sono certo che lei sarà in grado di sbaragliare il campo al cospetto di
personaggi minori come Lavoisier (un dilettante della chimica, essendo,
come sa, laureato in legge), di quegli epidemiologi che continuano a
pubblicare statistiche diffamanti e, tra loro, addirittura l'Istituto
Superiore di Sanità, o di tutti coloro che ci annoiano con le
nanopatologie, quelle malattie da micro e nanopolveri primarie e
secondarie che escono dai camini dei termovalorizzatori ma che sono, lei
m'insegna, del tutto innocue. Certo le immagini di microscopia elettronica
che ne certificherebbero la presenza nei tessuti patologici sono frutto di
volgari fotomontaggi e i congressi e le ricerche in atto in tutto il
Pianeta altro non sono che truffe messe in atto da chi fa quattrini
rifiutando gl'incentivi per la cottura dell'immondizia. A questi ignobili
personaggi risponderà sicuramente lei dopo aver passato le vacanze
scalando i camini di quegl'impianti che tanto bene fanno all'umanità e
tanto sono vilipesi. E poi, visto che l'Università di Cassino misura le
polveri, sarà finalmente opportuno che quelle polveri stesse si
accontentino dell'attenzione ricevuta e non entrino più negli organismi
degli onesti cittadini.
Giusto per mantenere ai livelli più elevati la sua autocertificata
cultura, mi permetto di ricordarle che po' inteso come forma tronca di
poco si scrive con l'apostrofo e non con l'accento, la saluto
rispettosamente e la ringrazio per gli ammaestramenti.
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