centrale nucleare in sardegna, clicca qui
Ragazzi, ieri 6 ore di viaggio per andare a Pesaro, oggi altre 6 per tornare, sto morto, domani vi racconto il giretto. Intanto posto un bel video di Stefano Montanari.
P.S. datemi un po' di tempo per rispondere alle 89 e-mail che mi sono arrivate tra ieri ed oggi :P grazie!











2 Commenta:
Ciao Gianluca utilizzo questo spazio per far vedere a piu gente possibile cosa stanno per prepararci, nel silenzio quasi assoluto dei massmedia, i nostri Dipendenti che siedono in Parlamento.
Dalla Nuova Sardegna di ieri, guardate cosa ci stanno propinando i nostri dipendenti... carogne....
LA NUOVA SARDEGNA - Ambiente e territorio : A Cirras la prima centrale nucleare sarda? 23.06.2008 L’ipotesi sarebbe già al vaglio dei tecnici del ministero delle Attività produttive
ORISTANO. La piana di Cirras, tra Santa Giusta e Arborea, era stata proposta dal Pdl, nella recente campagna elettorale per le politiche, tra i siti in grado di ospitare una delle future centrali nucleari in Italia che usano le tecnologie di terza generazione. Questa ipotesi sarebbe ora al vaglio dei tecnici del ministero delle Attività produttive. L’analisi tecnica è legata a una serie di elementi che sono stati ritenuti fondamentali per ospitare una centrale atomica. Primo fra tutti, il fatto che la zona è antisismica. La Sardegna è infatti la regione geologicamente più vecchia d’ Italia. In secondo luogo, la disponibilità di grande quantità d’acqua, altro elemento fondamentale, che verrebbe garantito dalla diga Eleonora d’Arborea. Ci sono poi altri elementi di valutazione, certo non secondari. Per esempio, la vicinanza a infrastrutture come il porto, l’aeroporto e la linea ferroviaria. Gli “esperti” del Ministero quando hanno puntato l’obiettivo sull’isola non avrebbero sottovalutato neppure il problema dello smaltimento delle scorie radioattive. Il precedente governo Berlusconi - lo ricordano tutti - aveva ipotizzato di stipare le barre radioattive proprio nelle profonde miniere del Sulcis. Rispetto al passato, forse quelle voci potevano essere solo delle provocazioni, ma oggi c’è il rischio concreto che le miniere di Buggerru, di Masua, forse di Ingurtosu, possano diventare veramente la pattumiera per le scorie radioattive delle nuove centrali che il governo si appresta a realizzare. I costi del greggio, oramai alle stelle, e la richiesta di energia alternativa, sono i fattori che stanno condizionando le scelte dell’esecutivo di centrodestra, nonostante il «no» del referendum. Ma se Cirras ospiterà veramente uno di questi siti il ministro delle Attività produttive, Claudio Scajola, ha promesso un interessante tornaconto per chi ospiterà una centrale nucleare. Per esempio: il Comune e quindi i cittadini che vi risiedono avranno degli sconti sulle rispettive bollette. L’eventualità di realizzare nell’isola una delle centrali atomiche è comunque un’ipotesi che sicuramente scatenerà molte reazioni. La Sardegna che ha puntato in questi anni tutto sull’ambiente e sul rilancio del turismo di qualità, rischia di vedere penalizzati gli sforzi fatti sino a oggi dal governo regionale. Non è difficile prevedere la nascita di un fronte del no anche e soprattutto per l’ubicazione della centrale nucleare. Prima di tutto la vicinanza con lo stagno di Santa Giusta che già non gode di buona salute. E poi, come sottovalutare la vicinanza con il comprensorio di Arborea, in quel Campidano campione di zootecnica che ha realizzato la sua fortuna grazie alla produzione del latte. E infine, la centrale sorgerebbe a pochi chilometri dal Golfo di Oristano, tra Capo Frasca (servitù militare in procinto di smantellamento) e l’area marina del Sinis. Se la scelta del governo per Cirras verrà dunque confermata, è prevedibile una stagione di contestazione. C’è chi già evoca la protesta per la discarica di Chiaiano nel Napoletano. Ma qui non ci sarà bisogno di portare l’esercito, c’è già.
per chi volesse vedere la pagina in formato PDF
http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_52_20080623092416.pdf
per approfondire la questione invece ecco la pagina della nuova sardegna del 11 aprile che anticipava la questione, e metteva in luce l'accordo tra le nostre maggiori forze politiche (PD-PDL) sulla creazione di un sito nucleare sul nostro territorio.
http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_55_20080411094324.pdf
Questa gente invece di puntare sulle energie rinnovabili come il sole che abbonda nella nostra regione, trovano più remunerativo per loro, avvelenarci.... RESET RESET IN GALERA TUTTI RESET RESET....
Grazie Gianluca :-)
L'importanza di invitare gli amici al gruppo No Nucleare - Serpentina di Schietti
http://www.facebook.com/pages/No-Nucleare-No-Carbone-No-Petrolio-Energia-pulita-rinnovabile/131963010153055
Ciao a tutti, come va?
Attraverso il nostro gruppo Facebook il 27 Maggio 2010 abbiamo provato il funzionamento della Serpentina di Schietti, dimostrando che si può dare acqua ed energia gratis a tutto il mondo, che è in atto un complotto globale, che le principali leggi della fisica sono sbagliate e non serve costruire centrali nucleari.
Abbiamo provato che nessuno dona niente e si attiva gratis, quindi che tutte le principali organizzazioni ecologiste ed umanitarie con grandi spese sono complici del complotto globale tant'è che non parlano di Schietti e boicottano la Serpentina e perciò che bisogna organizzarsi in comitati autonomi.
Abbiamo provato l'esistenza di milioni di agenti del sistema con lo scopo di eliminare uno a uno i migliori, diffamandoli, perseguitandoli, deviandoli verso il nulla, inducendoli ad utilizzare alcool e droga, creando finte organizzazioni estremiste fuovianti.
Io, Schietti, sono il promotore della prima campagna globale contro il cambiamento climatico e la povertà dal 1989, forse sono il più importante personaggio vivente.
Sono l'unico ad offrire la soluzione al cambiamento climatico (prodotto dall'anidride carbonica ormai rilasciata nell'atmosfera e dalla deforestazione) attraverso la raccolta delle foglie di parchi, giardini e boschi per produrre cellulosa. Le foglie lasciate marcire per terra o bruciate negli inceneritori liberano gas serra. Utilizzando le foglie per produrre cellulosa non servirebbe più distruggere le foreste per ottenere carta, scottex, carta igienica.
La nostra è la pagina più importante di Facebook, e forse di internet, dovete avere il coraggio di invitare tutti i vostri amici con la funzione "suggerisci agli amici" sotto il logos in alto a sinistra nella pagina del gruppo.
Ogni giorno la situazione sta peggiorando, il cambiamento climatico aumenta, la povertà aumenta, l'inquinamento aumenta, la popolazione aumenta, aumentano i problemi.
Ho provato a tutti con le mie famose 7 proposte al governo mondiale che per ogni problema esistono soluzioni offerte da grandissimi uomini come me, ma che vengono rifiutate dal governo mondiale. Ho provato che non serve trovare una soluzione per ogni problema. Ci sono già ottime soluzioni per ogni problema, solo che vengono rifiutate, presumibilmente per speculare sulle catastrofi.
Quindi il nostro gruppo è fautore della ricerca della soluzione al problema che genera tutti gli altri, la causa per cui vengono rifiutate le soluzioni offerte da grandi uomini come me per ogni problema, la causa che porta il governo mondiale a preferire un mondo devastato da guerre, inquinamento, povertà speculando sulle catastrofi.
Chi troverà la soluzione al problema che genera tutti gli altri, diventerà il più grande uomo di sempre, più di Gesù, Bhudda, Confucio, San Francesco, Maometto, Einstein, Tesla, Archimede, San Paolo, Giulio Cesare, Leonardo da Vinci, Mosè...
Tutte le altre organizzazioni del mondo sono ancora alla ricerca di una soluzione per ogni problema, noi siamo gli unici che stiamo lavorando alla radice di tutti i mali.
Invita i tuoi amici, ce la possiamo fare. Magari puoi diventare tu il più grande uomo di sempre.
Grazie.
Domenico Schietti
http://domenico-schietti.blogspot.com
Posta un commento
Posta un commento