Oggi mi sono andato a fare un giro al mercato di Cassino. Lì ho visto la società media italiana, vedevo ragazze che cercavano di giustificarsi preventivamente con le mamme per i presunti voti bassi agli esami, vedevo mamme che cercavano la raccomandazione per la futura scuola alla professoressa "conoscente" incontrata.
Poi vedevo tantissimi extracomunitari, intere famiglie: rispecchiavano una società - quella italiana - invasa da esteri.
Le signore che contrattavano sul prezzo, i venditori che cercavano di guadagnare...
Le persone scappavano, andavano di fretta, ossessionate dall'orologio, si ascugavano il sudore, guardavano gli indicatori di temperatura sparsi per ogni angolo della città (per indurre a pensare che fa caldo).
Poi vedevo i bambini piccoli, di circa 10 anni che scappavano e cercavano di fregare portafogli quà e là.
Poi mi sono fermato ad una bancarella per comprare un portacellulare un po' particolare.
Il prezzo a cui lo vendeva era 12.00 euro.
Io mi sono messo come obiettivo quello di pagarlo 2 euro, sapevo di poter tirare sul prezzo, allora gli ho detto che costava tanto, lui per convincermi a comprarlo mi ha detto che i negozi lo vendono a più ma lui paga le tasse come il negozio. Io gli ho detto che da figlio di commerciante so benissimo che lui paga mooooolte meno tasse (se le paga) poi lui mi voleva convincere che lui non guadagnava. Lì l'ho persuaso del fatto che se io non acquistavo quell'oggetto lui oltre che a non guadagnare ci andava a perdere! Gli ho detto che io non avevo bisogno di lui perché lo vendevano tutti, mentre lui aveva bisogno di me perché IO volevo comprare il porta telefono.
Risultato? Acquistato a 4 euro da 12 euro! quindi l'ho pagato 1/3 di quanto valeva! Questo l'ho imparato in un videocorso di PNL.
P.S. aderite all'iniziativa, non fatevi condizionare, eliminate i condizionatori. IO NON SONO CONDIZIONATO














19 Commenta:
x il post precedente:
sono ateo, ma ho un grande rispetto per le altre religioni, non mi metto a criticare le idee di nessuno perchè stiamo in un paese libero, ma se qualcuno vuole ribattere e dice che la verità la sa lui, allora ribatto anche io.
"io sono la verità"
non aggiungo altro :-) e rispetto le tuee idee.
Ciao Gianluca...In effetti anche il tuo "contrattare" è specchio della società italiana,no? :)
certo! poi io ho origini Napoletane!
ciao Ginluca, se vedi nel post precedente, h scritto anche io qualcosa.
"vesuvio"
un tempo il mercato o i mercati, erano nati per la sopravvivenza, poi dopo "diciamo" per uno scambio culturale, dopo ancora si è passati "quasi" a un gioco di élite, oggi purtroppo ritengo che stiamo di nuovo ritornando alla sopravvivenza.
Tutto sommato i mercati sono sempre affascinanti "quelli veri".
Ciao, Vesuvio.
Non serve certo un video della pnl per imparare a contrattare.1^^
da buon napoletano so dimezzare una o due volte il prezzo....
Ho imparato dal video della vita, davvero buono....
Caro Gianluca, a prescindere dalla pnl, dall'esperienza e dallo specchio della società come già altri utenti ti hanno fatto notare, mi piacerebbe sapere se in un normale negozio avessi fatto la stessa cosa. Mi spiego. Cosa penseresti se nel negozio di tuo padre un tizio cerca di negoziare di oltre il 70% il prezzo di un prodotto? In oltre sono sicuro che il negoziante da cui hai acquistato è un extracomunitario. Ormai è nello statuto del consumatore trattare al massimo il prezzo con l'ambulante straniero perchè siamo sicuri che per pura necessità ci darà comunque l'oggetto ad un prezzo inferiore. Sinceramente questa situazione la vedo un discriminante poichè a un venditore italiano non si chiederà mai uno sconto di tale portata. E' vero tuo padre come il mio pagano le tasse e loro no, ma rendiamoci conto che noi abbiamo una casa nostra, un certo rerddito, un bella auto nuova e funzionante, andiamo a scuola e tanto altro benessere, mentre l'ambulante straniero, è un miracolo che sia riuscito ad entrare in italia e a lavorare...
In utlimo ricordo l'articolo 3 della costituzione :
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Tale articolo fa parte dei diritti fondamentali e inviolabili, ma purtroppo spesso non è garantito per noi italiani, figuriamoci per gli extracomunitari.
caro Antonio, vedo che siamo concittadini, mi fa molto piacere, per il riferimento legislativo io ti potrei mostrare le leggi che dicono che TUTTI dobbiamo pagare le tasse, che chi non ha permesso di soggiorno deve sparire, che il suolo pubblico devi avere autorizzazioni per occuparlo, che devi emettere scontrino fiscale ecc
i commercianti ambulanti quando fanno i prezzi li ricaricano di tantissimo, ti assicuro che conosco venditori ambulanti extracomunitari che vanno in giro con macchinoni e mega cellulari.
il commerciante come mio padre, oltre a pagare le tasse, paga l'affitto del negozio, oppure se non è suo è perché lo ha comprato e comunque lo ha pagato, paga delle commesse, offre un servizio ed alta qualità nei prodotti che vende, non a caso il negozio di mio padre ha 51 anni!
i nostri genitori il lavoro, il negozio, il cliente, la macchina ecc. se la sono guadagnata! sudando, non rubando e per me un oggetto che lui avrà pagato 1 euro rivenderlo a 15 lo trovo un furto!
tutti dobbiamo campare, ma se calcoli le spese di un commerciante "fisso" con quelle di un commerciante ambulante/abusivo (la cosa spesso è correlata) allora ti rendi conto di come convenga molto di più essere ambulante/abusivo.
non a caso le statistiche danno il commercio in crisi tranne il commercio ambulante e da mercato!
cmq, ho visitato il tuo blog e lo trovo molto bello!
"vesuvio"
la contrattazione è uso e costume in tutta Italia. Ha Milano è frequente. Come è frequente il malocchio, gli scongiuri, non parliamo dei sardi che è peggio di Napoli per i malocchi e le fattucchiere. Tutto il mondo è paese.
A Napoli tutto si fa con enfasi, tutto viene moltiplicato, sembra che solo a Napoli succedono e si fanno certe cose (vedi evasione fiscale in altre regioni).
Fa bene Gianluca a chiedere sconti in certe realtà di compravendita, oltre fa bene alla propria tasca.
Personalmente quando mi accorgo che chi vende non vuole fregarti e il prodotto è buono cerco di evitare di chiedere sconti.
Ciao, Vesuvio.
Beh in parte hai ragione, ma alle base di tutto penso sempre che purtroppo in Italia non c'è lavoro per gli italiani, figuriamoci per gli stranieri.
Comunque quello che noto molto spesso, anzi direi sempre, che l'italiano medio al mercato, chiede sconti mozzafiato all'extracomunitario decidendo egli stesso il prezzo, mentre alla bancarella di fianco che vi è il venditore italiano, al massimo si relaziona con una espressione del tipo "già scontato?", vedi è questa differenza che mi fa rabbia, si approfittà delle necessita altrui.
Comunque in ogni caso ti assicuro che, cassino stesso, i negozi di grandi firme, hanno un guadagno triplicato rispetto al prezzo all'ingrosso.
n 1 forse tra italiano e extracomunitario c'è differenza di qualità?
n 2 il fatto che sulle grandi marche il prezzo si triplichi è una bufala con diossina!
i rincarichi sulle grandi marche di solito sono più bassi di quelli normali, te lo assicura il figlio di un commerciante che ha un negozio di abbigliamento storico per noi di cassino (neg. MILAN corso della repubblica) e vende abbigliamento ed ha ottime marche.
appena posso farò un post dove spiego economicamente come sono le spese ed i guadagni di un negozio
Le spese di un negozio sono diventate insostenibili. Da un paio di anni a questa parte tutti si lamentano dei prezzi che aumentano, ma è solo una cosa ovvia e naturale visto che il governo precedente ci ha dato dentro con la spremitura fiscale come un forsennato. Dopo la venuta del signor Prodi, quì a Torino hanno chiuso centinaia di esercizi anche storici per bancarotta, altri stanno chiudendo e altri sono impossibilitati dal chiudere perchè ingenuamente hanno incominciato a produrre debito e chiedere prestiti e ora le banche non li fanno chiudere più.
Bravo Gianluca, metti bene in evidenza i costi di un'attività e dimostra quanto ricarico si deve fare su un oggetto per riuscire a tirar fuori a fine mese se Dio vuole un salario!
Guarda mi riferivo a negozi di marche che vanno molto di moda tra i ragazzi, scarpe nike, dsquared, dolce e gabbana, richmond.... te lo dico perchè ho avuto modo di vendere determinati prodotti del genere...
i condizionatori sono la morte!!!
"vesuvio"
sono un netto sostenitore dei commercianti e degli artigiani.
Alcuni anni fa sui giornali una notizia sconvolgente gli artigiani maggiori EVASORI.
Bene! Circa venti anni fa con un parente decidemmo di investire un pò di soldi in altre attività. Aprimmo un picolo negozio di bomboniere-argento-oro e varie. Ore lavorative non meno di 12 ore, inventario circa ogni mese, varie polizze di assicurazione, tasse infinite, fiscalista, fitto, luce-acqua-telefono-condominio. Dipendenti (stelle). Merce non venduta "buttata" o riconvertita per un tozzo di pane. Investimenti di capitali !? - RISCHIO. Infine : furti, rapine ecc.ecc.
Gli artigiani MAGGIORI EVASORI????.
L'Italia è tutta una barzelletta.
Dopo circa un anno di pene e di passione, gettai la spugna mi (ci) ritirai dal gioco truffaldino dello stato, recuperai quasi tutti i miei soldi - un sospiro di sollievo "viva la vita".
Siamo vicini ai commercianti-artigiani e a tante categorie che svolgono una libera professione.
Ciao, Vesuvio.
Sono ancora d'accordo con te (2 volte di seguito... mi dovrei preoccupare?!?); secondo me hai fatto benissimo a contrattare.
A 15 anni tutti sanno che non si dispone di un budget illimitato e percio` non ci trovo niente di male.
Inoltre penso che questa tattica del fare rispettare le tue richieste (anche se si tratta di comperare un piccolo oggetto, ti potra` servire in futuro, quando magari la posta in palio e` piu` alta come un contratto di lavoro per esempio.
Certo, capisco quello che dice Antonio, e ha ragione. Ma e` anche vero che nessuno obbliga il venditore ambulante a vendere ad un prezzo stracciato. E` una contrattazione da cui ognuna delle 2 parti puo` -se vuole- tirarsi indietro in ogni momento.
è vero, 2 volte di seguito, ma che ci sta succedendo?
eheheh
a presto!
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