domenica 29 giugno 2008

i costi di mantenere un negozio

Avevo promesso un post sui negozi, sui ricarichi e sulle spese. Ma mi sono accorto che non serve, vi posto una testimonianza diretta!
Ecco il commento dell'amico "vesuvio" che sarà presente domenica 6 luglio a Roccasecca con Montanari:

"sono un netto sostenitore dei commercianti e degli artigiani.
Alcuni anni fa sui giornali una notizia sconvolgente: gli artigiani maggiori EVASORI.
Bene! Circa venti anni fa con un parente decidemmo di investire un pò di soldi in altre attività. Aprimmo un piccolo negozio di bomboniere-argento-oro e varie. Ore lavorative non meno di 12 ore, inventario circa ogni mese, varie polizze di assicurazione, tasse infinite, fiscalista, fitto, luce-acqua-telefono-condominio. Dipendenti (stelle). Merce residua non venduta "buttata" o riconvertita per un tozzo di pane. Investimenti di capitali !? - RISCHIO. Infine : furti, rapine ecc.ecc.
Gli artigiani MAGGIORI EVASORI????.
L'Italia è tutta una barzelletta.
Dopo circa un anno di pene e di passione, gettai la spugna mi (ci) ritirai dal gioco truffaldino dello stato, recuperai quasi tutti i miei soldi - un sospiro di sollievo "viva la vita".
Siamo vicini ai commercianti-artigiani e a tante categorie che svolgono una libera professione.
Ciao, Vesuvio."

aggiungerei anche la spietata concorrenza che rappresentano i venditori ambulanti, i falsificatori, gli extracomunitari che importanto merce qualitativamente schifosa, internet e le sue mille forme d'acquisto (e relative mille forme di truffa)!

E delle pensioni ne vogliamo parlare? Commercianti ed artigiani che vanno a pagare tantissime tasse e che poi pagano altri enti per avere una misera pensione dopo anni di lavoro di circa 600 euro!

5 Commenta:

-~·*' Nabuck '*·~- ha detto...

Ciao Gianluca, se passi dal mio blog c'è un premio che ti aspetta!
Ciao, a presto

Dario Pulcini ha detto...

Ciò non toglie che commercianti e artigiani siano i maggiori evasori. E visto che ai dipendenti pubblici e privati hanno le ritenute direttamente sullo stipendio e che se, per i dipendenti privati, l'azienda chiude non hanno più lavoro e nessuno che gli ripaga di un bel nulla, mi sembra giusto che anche commercianti e artigiani comincino a pagare le tasse, senza cercare giustificazioni: se vuoi ti racconto di storie di commercianti in Porsche, barche e villoni che al fisco dichiarano zero di guadagno. Ne conosco tante che la tua è un'eccezione che conferma la regola.

Alberto D. ha detto...

Quante belle banalità condite da un po di sana malafede e ignoranza.
E dimmi, le Porsche o i Villoni come li hanno fatti? Vendendo in nero fusi di pollo o catini di plastica? Suvvia, quelli che si fanno una Porsche se li fanno con altro, ed il commercio è solo una copertura. Chi invece deve pagare un affitto da 1300 euro al mese, 2800 euro di Inps all'anno, minimo minimo 8000 euro di studi di settore all'anno, più la roba che deve vendere, magari un commesso, le bollette, la tassa dell'immondizia, il riscaldamento, l'Iva sulla merce,il commercialista, ecc ecc.. La porsche non se la fa neanche in 10 anni. Quì a Torino hanno chiuso centinaia di esercizi e continuano a chiudere, se si fanno tutti sti soldi, mi spiega qualcuno come mai chiudono tutti?

Gianluca Pistore ha detto...

"sono i maggiori evasori"
ne voglio le prove!
"per i dipendenti privati, l'azienda chiude non hanno più lavoro e nessuno che gli ripaga di un bel nulla"
e se un negozio chiude chi lo ripaga che magari è in debiti?

Anonimo ha detto...

"vesuvio"
perchè tanti italiani "pur bisognosi" parlano a vanvera?
E' mai possibile che un commerciante possa circolare in posche?. Bisogna fare una analisi e una diagnosi precisa. La maggioranza dei commercianti o artigiani le loro attività sono a carattere familiare, padre-moglie-figli-nipoti cugini e varie. Lavorando più di dodici ore al giorno, nonchè a Natale- Capodanno e Pasqua, riuscivono e riescono a mattere un pò di soldi da parte. Poi, cosa è successo o succede: il proprietario di turno che ha fatto la bella vita o ha passato un guaio, mette in vendita il proprio appartamento o locale, il commerciante-lavoratore (pagando le tasse) ha la possibilità "con l'aiuto di un piccolo prestito bancario" di acquistarlo. ERGO: il commerciante o l'artigiano si è fatto i soldi non pagando le tasse.
La vogliamo smetterla, vogliamo ragionare!?.
Domanda, chi è disposto a rischiare il proprio capitale, chi è disposto a lavorare oltre 12 ore al giorno!?.
Mettiamo in funzione il cervello e documentiamoci prima di parlare.
Ciao, Vesuvio.