giovedì 8 maggio 2008

la fede religiosa

la Prestigiacomo avrà il ministero dell'ambiente, questo mi porta a perdere la fede!
battute apparte, NO COMMENT.
voglio parlare oggi di fede, di cattolicesimo, di Dio.
so che scatenerò un po' le vostre riflessioni, so che riceverò critiche, però credo che sarà un bello scambio di idee.
preciso che non faccio questo post per indottrinare nessuno, ma per testimoniare la mia esperienza.
io credo in Dio, trovo molto più esauriente lui che la scienza su certe cose, ovviamente sulle cellule e sul DNA mi fido della scienza, ma sull'origine, voi vi sentite che un vostro nonno era una scimmia? io no. e pure se derivassimo dalle scimmie chi ha inventato le scimmie? quindi non vai a risolvere il problema.
la fede è una cosa spirituale, ma io la vivo materialmente, nel senso che io non devo credere in un Dio che immagino, io credo in un Dio che conosco, con il quale parlo, che mi aiuta, che è divenuto carne ed ossa in Gesù. in Gesù trovo un amico, in Dio un aiuto, nella croce il tutto, il piacere e la sofferenza. nella Madonna trovo l'amore materno e nei vari santi trovo la dimostrazione che la fede ha portato a tante cose buone.
i preti mi sono indifferenti, mi è capitato di litigare con alcuni di loro come mi è capitato di conoscere preti bravissimi.
è una questione soggettiva, anche loro sono persone.
Dio io lo sento. lo sento quando mi serve forza, so che è vicino me, so che è lì ad aiutarmi con una mano sulla spalla che mi da forza. Dio lo vedo quando osservo lo sguardo di un bambino, di un povero, di un affamato, Dio lo ascolto quando leggo il Vangelo e tutta la Bibbia.
credere in Dio non può portare altro che felicità, credere che dopo la vita ci sia altro ti fa vivere bene ed in pace, anche se non dovesse esistere nulla, ho vissuto bene. amo la vita. vivo la vita. lo faccio con l'aiuto di Dio.



35 clicca e dici la tua:

Roberto Mime ha detto...

Quello che vede la scienza, sia esso attraverso la lente di un telescopio o la lente di un microscopio è solo la lenta sistematica scoperta di quello che c'è già. Gli scienziati che negano un progetto di un potere superiore, delegando tutto alla casualità e che là dove non riescono a spiegare in termini scientifici quello che probabilmente è spiegabile in termini religiosi, si comportano come degli infanti che non sapendo ancora nulla pretendono però di sapere tutto e negano l'esistenza di quello che loro non conviene.
Credo ti piacerebbe caro Gianluca approfondire in questi termini le ricerche del creazionismo: una scienza che ricerca attraverso la scienza appunto le risposte e le comprovazioni ad una risposta creazionista.

Paolo ha detto...

Chi ha fede ha una marcia in più! La scienza che cerca di spiegare quello che "scientificamente" non si può spiegare mi ha sempre fatto sorridere...

Gianluca Pistore ha detto...

caro Roberto, ho fatto un compito di religione dove ho paragonato l'ipotesi creazionista a quella dell'evoluzione. un successo, se lo trovo te lo mando via mail. ciao

Minturno.Sviluppo ha detto...

Il tema del contrasto fra scienza e fede mi ha sempre affascinato. Per quanto riguarda il contrasto fra teoria creazionistica e quella dell'evoluzione, non esiste. Infatti la teoria dell'evoluzione, non è una teroria scientifica. Nessuno scienziato può dimostrare la teoria dell'evoluzione, chi crede nell'evoluzione, ci crede e basta, proprio come quelli che credono nella creazione. Per il resto, credo che abbia avuto ragione Galileo quando disse che Dio ha scritto il libro della natura in linguaggio matematico e ogni scopeta sientifica rappresenta la lettura da parte dell'uomo di una pagina di questo libro.

Raimondo ha detto...

Bravissimo Gianluca!!!
E' proprio vero quello che ha scritto (paolo) che chi ha Fede ha una marcia in più.
Mi ritengo un Cattolico anche se non sono molto praticante.
Io ho grande rispetto per la scienza ma ho altrettanto rispetto per la Fede; e penso che scienza e fede possano davvero andare d'accordo.
Ultimamente noto una radicalizzazione o un astio particolare in tanti scienziati atei che secondo me non porta niente di buono per la società, anzi favorisce qualcuno che un poveraccio non è.
Ho la sensazione spesso che nei giorni nostri per essere uno scienziato di successo (scrivere libri, parlare alla tv) devi essere ateo. Una moda nient'altro di più.
Ammiro tantissimo Zicchichi e non capisco come mai lo abbiano estromesso dai canali televisi che contano, forse dava fastidio alle lobby che finanziano con molti soldi determinati progetti scientifici.
Un saluto da Raimondo (Su Niente Barriere un post sulla fiera del libro di Torino)
Grazie a tutti e ciao

Alfiere ha detto...

Il creazionismo e la negazione dell'evoluzionismo è parte di quel processo di decrescita culturale che negli USA è già al parossismo e che ora sta iniziando anche qua.

Se non credi all'evoluzionismo mi domando che risposta ti dai al fatto che abbiamo in comune con gli scimpanzè il 98% del nostro patrimonio genetico... che risposta ti dai al fatto che esistano "famiglie" di animali (i felini, i canidi, i primati) che si sono evoluti (ops scusa sviluppati) in modo diverso a seconda dell'ambiente in cui vivono...

Detto questo specifico che credo in Dio ;)

Gianluca Pistore ha detto...

non metto in dubbio che ci si evolga, ma mi domando se discendo dalle scimmie, chi le ha create? discendono da qualcosa? e tutto avrà un'origine, quell'origine chi l'ha creata?

Alfiere ha detto...

Aggiungo: ovviamente da qualche parte si è partiti, ed anche non credo nell'origine dal Caos, bensì da Dio. Ma da questo ad affermare che l'evoluzionismo è una bufala c'è una distanza abissale...

Il creazionismo vorrebbe che il mondo sia stato creato così com'è. Un altro conto è credere che ci sia Dio all'origine dell'universo e della vita...

l'evoluzionismo finora non ha mai contrastato con la chiesa; sappiamo tutti che quella di Adamo ed Eva è solo una metafora; non cominciamo a farlo contrastare adesso...

Gianluca Pistore ha detto...

concordo con quest'ultimo commento.

Mario Di Donato ha detto...

Ti ho lasciato una catena nel mio blog

Alessio ha detto...

"tutto avrà un'origine, quell'origine chi l'ha creata?" Beh questo è il ragionamento del cane che si morde la coda perchè anche Dio deve avere un origine è questo il motivo per cui secondo me questo ragionamento non sta in piedi. Anche Dio deve avere un creatore quindi non si arriva mai da nessuna parte, qualcosa deve essere pur nato dal nulla. Domani faccio un post al riguardo va :)

Roberto Mime ha detto...

Uahhahaah Che affermazione ridicola! E' magari è invece scientificamente spiegabile l'origine di pianeti dal nulla? Crediamo ancora nel Big bang? Bene mi spieghino allora cosa c'era prima del Big Bang e cosa ha creato la massa di energia e materia precedente al big bang!
Dio è l'unica risposta plausibile a interrogativi a cui l'uomo non saprà mai cosa rispondere, gli scettici sono solo dei disperati che si aggrappano all'idea che dopo la morte non esista una resa dei conti. Questo gli permette (non inconsciamente) di circumnavigare sensi di colpa e di produrre una vita scellerata e completamente deresponsabilizzata. Ecco perchè dinnanzi alla possibilità di una tribunale divino, vari personaggi si scagliano come ossessi, più per esorcizzare le loro tremende paure, piuttosto che per reale spirito di contraddizione.

Alessio ha detto...

Solo qualche centinaio di anni fa pensavamo lo stesso dell'origine della vita sulla Terra, ovvero essa non poteva essersi creata dal nulla invece adesso la scienza ci da una bella teoria di come possa essersi sviluppata sul pianeta partendo esclusivamente da elementi inorganici (vedere l'esperimento di Oparim), sto proprio studiando evoluzione biologica in questo periodo per l'università. Questa è una dimostrazione di come molte cose possano crearsi dal nulla che in realtà nulla non è. Il problema principe di tutto ciò è come e perchè si sia creata la materia nell'universo ma penso che riusciremo a dare una spiegazione anche a questo prima o poi

Francesco ha detto...

Bel post gianluca, oggi si ha paura, non so di che poi, ha parlare apertamente dei propri sentimenti e del proprio credo in particolare. Come se il solo nominare Dio possa incutere astio in chi ci ascolta. No, dobbiamo avere il coraggio delle nostre parole. Fiducia in quello che crediamo perchè è quello che siamo noi.

Sono convinto che Fede e Scienza siano più unite di quanto si pensi. Non credo assolutamente che l'uomo discenda dalla Scimmia, per un solo "semplice" fatto. Sono credente e credo che Dio ci ha creati a sua immagine e sommiglianza, pertanto non ha pensato di far evolvere l'uomo dalla Scimmia. Anche perchè mi si dovrebbe spiegare perchè la Scimmia è rimasta scimmia...;-)....qualcuno forse non si è evoluto?....;-)

La teoria del Big Bang potrebbe coincidere con quello che è scritto nella Bibbia, nella genesi. Dalla parola di Dio apprendiamo che il mondo è stato fatto in 6 giorni....sappiamo benissimo che non sono letteramente 6 giorni, ma potrebbero corrispondere ad ere. L'intervento di Dio per creare il mondo dal nulla può aver portato a modificare l'aspetto di parte dell'Universo dove si è andata a svillupare la vita, ovvero nel pianeta Terra.

Dio poi non può essere stato a sua volta creato altrimenti non sarebbe Dio e non sarebbe Onnipotente. Dio è. E' sempre esistito. Quando Dio si rivolse a Mose che gli chiedeva chi fosse affinchè il popolono ebraico potesse identificarlo con un nome, Dio rispose di dire al suo popolo che egli era "Io sono". Io sono rispecchia tutto. La vita stessa. L'essere perfetto, immortale che è sempre presente.

Mamma mia ci sarebbero tante cose da dire, scusate se sono stato prolisso. Venitemi a trovare nel mio blog mi farebbe molto piacere, c'è già un regalo a disposizione e a giorni ce ne saranno altri 2. ;-)

Gianluca Pistore ha detto...

caro Alessio, io credo in Dio quindi, come ha detto Francesco, credo che sia sempre esistito e non si sia crato (altrimenti non sarebbe un essere superiore) sono sempre più convinto che avere fede è come avere un traguardo che ci motiva tutti i giorni quindi ci aiuta indipendentemente da quello che accadrà dopo la morte.
quando avevo 11 anni dissi che la morte è un test d'ingresso per la vera vita...

Salvatore Mancini ha detto...

ciao Gianluca,anche se non commento spesso i tuoi post ti seguo con interesse ogni giorno..
Ricambio il saluto,a presto..

Alessio ha detto...

"quando avevo 11 anni dissi che la morte è un test d'ingresso per la vera vita..." sinceramente mi auguro anch'io che sia così

"Anna" ha detto...

ciao Gianluca,
io sono cattolica, ma non praticante. Sono molto aperta in molte cose.
Invece mio marito e mio figlio sono atei convinti e mi danno una risposta in tutto e a volte mi metto a ragionare.

Gianluca Pistore ha detto...

cara Anna, quando viene messa alla prova la propria fede, ti consiglio di aprire quel libro chiamato Bibbia, li troverai tutte le risposte per tuo marito e tuo figlio. quando hai dubbi prega, con il dialogo si risolvono i problemi, IO CREDO CHE PREGARE NON SIA UN MONOLOGO MA UN DIALOGO CON DIO. BASTA SAPER ASCOLTARE LE RISPOSTE.

Matteo L. ha detto...

Guarda io rispetto la tua fede e i tuoi ideali, ma non so di che Bibbia stai parlando sinceramente.. Stai parlando della vera Bibbia o della traduzione della CEI? Perchè è ben diversa la cosa. Un consiglio solo mi permetto di darti: vai in libreria e ordinati "Perchè non possiamo essere Cristiani (e meno che mai Cattolici)" di Piergiorgio Odifreddi.. Leggilo bene con spirito critico. Poi ci risentiamo!

Matteo L. ha detto...

Ah, una cosa è certa e mi sono dimenticato di aggiungerla: l'Universo non ha tempo perchè è sempre esistito e vi sono numerosi matematici e fisici che dibattono sul significato del tempo. Dio esiste da quando l'uomo ha avuto il bisogno di dare una spiegazione a ciò che non capiva in quel determinato tempo. Molto di quello che non capivano quelle persone è stato capito, come molto di quello che non sappiamo oggi sarà spiegato con delle regole ad esempio quando noi non ci saremo più. Da che mondo è mondo esistono i pigri ed esistono quelli che lavorano anche per i pigri!

Gianluca Pistore ha detto...

non ti assicuro che leggerò il libro: causa tempo. ciao

Francesco ha detto...

Matteo non potevi trovare personaggio peggiore il quale non è obiettivo per nulla, ce l'ha sempre con la Chiesa e il cristianesimo. Saraà un bravo matematica ma sulla fede è meglio che stia zitto!

La bibbia? Scusami ma tu quante bibbie conosci? Hai mai messo a confronto le varie edizioni? Bene, il significato non cambia.

Se ti formi a leggere libri contrari alla fede non puoi far altro che convincerti di questo.

L'Universo è sempre esistito? Ne sei convinto? La Terra dove noi abitiamo è sempre esistita? No. Ha avuto un inzio. Dio è il principio di tutte le cose, pertanto c'è poco da ragionare con Dio. O ci credi o non ci credi. La fede è proprio questa.

Andrew ha detto...

A volte mi domando cosa è Dio e se esiste... è affascinante questo dilemma...

Matteo L. ha detto...

Francesco mi resta da chiederti cosa c'entra obiettività con fede? E poi, parli del significato della Bibbia. Il significato di cosa? Io credo nel significato delle parole originali e non di quelle tradotte o spiegate ad arte! Vorrei ricordarti che non leggo nessun libro contrario alla fede ma eventualmente libri contrari a chi ha usato argomenti di fede per offuscare la mente della gente con bufale. Io non sono contrario ad avere fede, anzi è necessaria ma penso che è umanamente e oggettivamente criticabile ciò che evidentemente è stato scritto dall'uomo e non da DIO. Forse questo ragionamento fa vedere che ho molta più fede io di te che ti accontenti di qualche uomo che ti spiega Dio in un modo che non sta nè in cielo nè in terra per stare sull'argomento. Quando tutti accetteranno la verità, ossia che la Bibbia è opera umana e in quanto tale ricca di errori forse si farà un vero passo verso il vero Dio che non può essere così fallibile.

Francesco ha detto...

Vedi Matteo, tu sei più categorico di me che ho fede. La Bibbia non è stata scritta da Dio, ma ispirata da Lui. Sono 2 cose completamente differenti.

Posso essere d'accordo che nella Bibbia ci possano essere errori di trascrizione o traduzione, ma da qui a dire che la Bibbia è stata manipolata, ce ne vuole. Come ce ne vuole per dire che noi uomini di fede siamo manipolati da chissà che cosa.

Dio esiste? Si per me esite. Non ho dubbi su questo. Ma non per questo non mi interrogo sull'esistenza e la vita dopo la morte.

Oddifreddi è uno contrario alla fede del cristianesimo e alla Chiesa pertanto leggere i suoi libri non significa leggere solamente un opinione divera ma leggere temi contrari alla fede e se ti lasci condizionare da questi mio caro Matteo non c'è nulla da fare.

Ti saluto ora

Francesco

Saretta ha detto...

francesco, posso farti un domanda? ... lo prendo come un si.
di che razza era Gesù?

Gianluca Pistore ha detto...

la domanda non è per me, ma mi intrometto e dico che secondo me Gesù era figlio di Dio!

Anonimo ha detto...

"vesuvio"
in passato ho partecipato a convegni ed altro sulla fede e scienza.
Io sono cattolico poco praticante, chi non lo è ben per lui.
Questo stillicidio mi ha stancato, dalla mia esperienza, tutti coloro che cercano di mettere sempre in discussione un modello di vita, è per il solo motivo che vogliono mettersi in mostra o fare carriera.
Ciao, Vesuvio.

Saretta ha detto...

quindi?

Gianluca Pistore ha detto...

non esistono razze!

Francesco ha detto...

Saretta, non capisco il senso della domanda, non lo dico con ironia, credimi. Gesù è vero Dio e vero uomo. E' di natura divina pur conservando la sua natura umana. Spero di aver risposto alla tua domanda. Ciao

Matteo L. ha detto...

Odifreddi è contrario alla chiesa e ben venga che sia così perchè se esiste un organizzazione, (termine assolutamente voluto) che non rappresenta ciò che il Vangelo dice, è proprio essa. Non è contario alla fede cristiana e basta, è semplicemente ateo. Non crede in nessuna fede e critica molteplici religioni per le loro contraddizioni. Se poi vogliamo limitarci al titolo del libro da me proposto è un conto, ma bisogna leggerlo per capire. Francesco, in riferimento al tuo ultimo commento ti dico che Gesù nel Vangelo non si è mai definito Dio, non per altro sia nei Vangeli canonici (quindi quelli accettati!!!) sia negli Atti degli Apostoli viene definito Signore (Messia è stato definito solo a posteriori dopo le prime traduzioni dei vangeli in lingue comprensibili a tutti i popoli). Anzi Gesù stesso non ha mai avuto comportamenti che oggi chiameremmo cristiani, ma era un ebreo praticante che credeva in quello che era l'ebraismo del tempo il quale si basava su molteplici aspetti ma su due punti veramente essenziali: 1) Pregare e lodare il Dio Unico e più volte nei Vangeli si trova scritto che egli dice che il Padre è più grande di lui (per cui non si considerava egli stesso Dio fatto carne perchè Dio era più grande di lui) e tantomeno si definisce una sua essenza 2) Credere che nell'imminenza Dio potesse "farsi vivo" anche sotto le sembianze umane (anche incarnarsi in lui e oggettivamente questo lo dice) per liberare Israele, cosa che, però, non è successa e che ha creato molti turbamenti nei sui apostoli successivamente. Difatti, poco prima della sua morte disse ai più importanti tra loro (tra cui Pietro di cui, tra l'altro, non esistono documenti storici esistenti sul fatto che sia stato a Roma e tantomeno che vi sia stato crocifisso) che prima che loro potessero passare a miglior vita avrebbero potuto vedere il Dio di Israele "venire" e portare a compimento ciò che aveva iniziato nell'Antico Testamento (oggi lo chiamiamo così ma al tempo dicevano le Scritture). E' successo? No, purtroppo per loro e sicuramente non sono lì ancora ad aspettarlo. La natura del Gesù-Dio nasce nei concili che si sono succeduti nei secoli e che, come per altro è successo per molteplici argomenti, hanno visto forti contrapposizioni (a furia di anatemi) tra i Papi che li presiedavano e la cosiddetta Curia che vi partecipava. Anche in questo caso, come noti, non metto in discussione la fede perchè uno è libero di credere ciò che vuole ma metto in discussione, come è doveroso, la natura umana nel TRATTARE, SPIEGARE E DIVULGARE DIO. Se tu ti professassi Dio (mettiti nei panni di un Gesù moderno) saresti contento che l'uomo utilizzasse concili centenari per definire la tua natura divina-umana? Quello che tu scrivi in risposta a Saretta è vero perchè ufficialmente accettato dalla Chiesa oggi ma è solo il frutto di numerose lotte ideologiche (e non solo) fatte nel passato.. E siccome si impara sempre dal passato non vorrei che fra mille anni Gesù fosse sbattuto, ribattuto ed inserito in nuove diatribe che lui semplicemente non voleva, anzi non cercava assolutamente.

Francesco ha detto...

Matteo ti consiglio una bella ripassata dei vangeli piuttosto che leggere quelle idiozie, lo dico per il tuo bene. Gesù non si è mai definito Figlio di Dio? Ripassa che è meglio! :)

Matteo L. ha detto...

Guarda che non ho ripreso dal libro.. Sei un pò fissato mi pare! Tu hai in testa quel libro e da lì non ti muovi. A me pare che abbia più la fissa tu di Odifreddi che lui del Cristianesimo! Non ho voglia di citarti i versetti dei Vangeli canonici da dove ho preso le ultime frasi, si sta bene lo stesso tutti credo. Comunque c'è un libro interessante di Paul Davies che ti consiglio. Secondo me potrebbe veramente piacerti: s'intitola "una fortuna cosmica"!