lunedì 26 maggio 2008

inceneritore vicino Roccasecca

Roccasecca è un comune di circa 8000 abitanti, un posto famoso per aver dato origine a San Tommaso. Proprio lì vicino hanno pensato di fare un bell'inceneritore. Roccasecca sta a pochi chilometri da Cassino, i ragazzi di Roccasecca quotidianamente "invadono" Cassino, sono bravissime persone, il mio cuore è lì! Non possiamo permettere questo scempio. L'assessore alle politiche sociali Alessandro Marcuccilli (santo subito) ha detto che si opporrà alla costruzione dell'inceneritore. Il sindaco, Giovanni Giorgio, un medico è contro la costruzione dell'inceneritore. "quello che ci preoccupa - dice Marcuccilli - è l'ipotesi della costruzione nell'impianto di Colfelice di un termovalorizzatore alla quale ci opporremo con tutte le nostre forze perché siamo già sede di una discarica e di un impianto di preselezione dei rifiuti, perché la salute dei cittadini viene prima di tutto e perché decisioni di questo tipo devono essere partecipate e condivise.
Marcuccilli, grazie di esistere. Sei una speranza per le nuove generazioni.
Sentite le parole dell'assessore non ho potuto rinunciare dal chiamarlo; l'ho intervistato; pubblico l'intervista che farò uscire sul giornale fra qualche tempo:
1) Roccasecca, una voce fuori dal coro, ma perché opporsi all'incenerimento dei rifiuti che oggi viene proposto come unica soluzione al problema rifiuti?
Non penso che siamo una voce fuori dal coro. Noi, innanzitutto, riteniamo che il problema della gestione dei rifiuti è un qualcosa che riguarda tutti, cittadini, istituzioni, comitati, e per questo motivo le soluzioni devono essere concertate, condivise, inclusive, dettate da processi di partecipazione democratica e non da scelte verticistiche. La nostra opposizione all'inceneritore, poi, è dettata da due motivazioni, entrambe prioritarie:la prima è relativa al fatto che il nostro territorio sta già dando molto in termini di gestione dei rifiuti essendo sede di una discarica, in località Cerreto, e di un impianto di preselezione a Colfelice; la seconda è che non crediamo che l'incenerimento dei rifiutisia la soluzione del problema rifiuti.

2) Quali sono le alternative che il comune di Roccasecca propone?
Cerchiamo di essere un comune virtuoso e lo facciamo tenendo presente che la tutela dell'ambiente è un qualcosa che non si può delegare alle generazioni future. Stiamo mettendo in atto una serie di progetti che riguardano le energie alternative. A Roccasecca, ad esempio, si sta costruendo una centrale fotovoltaica di 3 mega su 5 ettari di terreno.
3) Quali sono gli obiettivi del comune di Roccasecca sulla raccolta differenziata?
La raccolta differenziata sta diventando una realtà. Negli anni passati ci siamo costituiti, insieme a Piedimonte San Germano, Aquino e Villa Santa Lucia, come unione di comuni per razionalizzare i costi di gestione del ritiro dei rifiuti. In questi mesi sta partendo la raccolta differenziata porta a porta iniziando con una prima fase di sperimentazione proprio a Roccasecca.
4) Avete mai adottato o adotterete strategie di riduzione dei rifiuti come avviene in città come Berlino che ha dimezzato in sei mesi la produzione di rifiuti?
Diminuire la produzione dei rifiuti è un processo più complesso. Le amministrazioni devono innanzitutto sensibilizzare gli operatori commerciali. Sto seguendo attentamente, ad esempio, ciò che sta attuando una catena commerciale di Cassino che sta sperimentando i detersivi alla spina. Ecco, questo potrebbe essere un buon trampolino per lanciare una campagna di sensibilzzazione a ridurre gli imballi commerciali.
5) La ringrazio per la disponibilità e la invito a mandare un appello contro gli inceneritori a tutti i lettori.
Gli inceneritori non sono la panacea di tutti i mali nella gestione di rifiuti. In questi giorni ne sentiamo tante di campane stonate. Gli inceneritori (mi piace chiamarli così perché non hanno niente da valorizzare) secondo il rapporto dell'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE Italia), fra tute le tecnologie di trattamento dei rifiuti sono i meno rispettosi dell'ambiente, ma soprattutto della salute dei cittadini perché la combustione trasforma anche rifiuti relativamente innocui, come ad esempio gli imballaggi, in composti tossici e pericolosi sotto forma di emissioni gassose, nanopolveri, ceneri volatili e ceneri residue. Penso che questo può convincerci della loro pericolisità

io vi sono vicino e ci daremo da fare per combattere idiozie simili.
lasciate un commento di supporto all'assessore Marcuccilli ed al comune di Roccasecca.
grazie

P.S. questa sera ore 21,00 nel piazzale adiacente alla parrocchia di San Giovanni terrò una conferenza su acqua e rifiuti

10 Commenta:

MondoA6Corde ha detto...

questo tema mi sta molto a cuore, essendo io cittadino di Roccasecca, comune a cui io tengo tantissimo e per questo, anche con la nostra associazione, cio opporremo a questo intento criminoso, perche cosi solo si può definire qualcosa che viene spacciato per "termovalorizzatore"...qui si parla di "inceneritore" che, come ricorda Alessandro, è una delle maggiori cause di sviluppo di tumori e problemi fisico-sanitari...
grazie per l appoggio..RESISTENZA
Gabriele Iorio

Marco tartaruga ha detto...

quella merda non va fatta!
in nessun modo...

Gianluca Pistore ha detto...

potrete seguire su questo blog tutti gli sviluppi della vicenda.

Marco tartaruga ha detto...

Vieni anche a trovarci su http://www.cgr.forumcommunity.net/
fatti un account e vieni a parlare con noi.
COnosci l'associazione giovanile "L'alveare"?
MAgari vieni ad esporre le tue idee

Gianluca Pistore ha detto...

mi sono iscritto, ora devo andare, mi connetterò appena possibile e sto cercando di organizzare una conferenza a Roccasecca. Non siete soli. Io vi sono vicino, Cassino è con voi. nn permetteremo questo schifo!

Marco tartaruga ha detto...

grazie mille

Anonimo ha detto...

Stiamo tutti con Marcuccilli!
questa volta! (eheh)

simone

Andrew ha detto...

non sapevo di questo inceneritore vicino Roccasecca...

Anonimo ha detto...

"vesuvio"
Cari amici, hanno distrutto la zona di Savignano-Pustarza (Avellino), tumori e malformazioni a sbafo "non ci sono industrie".
Fate in modo di scongiurare la realizzazione di questo mostro, portatore di gravi patologie.
Se posso essere di aiuto, basta invitarmi.
Ciao, Vesuvio.

Bruno Picozzi ha detto...

Grande Alessandro, continua il tuo lavoro in favore della comunita'. E grazie a Gianluca per aver dato spazio a chi, come te, fa politica per la gente.

Un saluto da Berlino
Bruno Picozzi