sabato 3 maggio 2008

discarica a Chiaiano

ora basta, dalle mie parti si dice che stanno cagando fuori dalla tazza, Travaglio direbbe: non si può fare il frocio con il culo degli altri. ora basta.
vogliono fare una mega discarica a Chiaiano; la discarica per tutta napoli.
siamo governati da persone che di rifiuti capiscono ben poco, infatti se solo seguissero la strategia RIFIUTI ZERO di Paul Connett, se solo chiamassero un esperto, si potrebbe risolvere il problema senza inceneritori e senza le discariche.
gli inceneritori creano discariche.
le discariche creano inquinamento delle falde acquifere. le discariche creano morti, gli inceneritori anche, il riciclaggio NO.
le discariche costano vite e sanzioni, gli inceneritori anche, noi andiamo contro la comunità europea sovvenzionandoli con il CIP6.
vogliono fare una discarica in un parco, in un "polmone verde" che tutela un paesaggio meraviglioso, vogliono fare una discarica in un parco che sfrutta energia solare e pulita.
vogliono rovinare chi abita lì, vogliono sminuire Napoli.
non permettiamoglielo.
potete trovare informazioni cliccando qui
altre info clicca qui
il meet up di Beppe Grillo clicca qui
per trovare informazioni su come gestire i rifiiuti clicca qui.
cerchiamo di farci venire qualche idea, se ne avete proponetele.
Appuntamento oggi 3 maggio ore 16.00 alla rotonda Titanic(rotonda tra Chiaiano e Marano)

17 clicca e dici la tua:

Raimondo ha detto...

Bravo Gianluca! La soluzione della raccolta differenziata è l'unica strada sostenibile da prendere.
Al contrario la parola "differenziata" non è presente nei programmi delle coalizioni dei soliti noti, è addirittura s'incazzano e negano l'evidenza, se qualcuno gli ricorda i danni provocati da discariche e termovalorizzatori.
Ma noi non ci arrendiamo e lotteremo per fare quella giusta informazione sui rifiuti che i grandi network dimenticano.. di fare.
Un grande saluto da Raimondo

Orlando ha detto...

Sono pienamente d'accordo con te! Non dovete permettere al diabolico duo "ino" (Bassolino e Jervolino) di nascondere la "monnezza sotto il tappeto" -vostro- dopo che per anni hanno intascato le sovvenzioni per risolvere questa emergenza rifiuti!

Anche noi ci stiamo battendo per bloccare "termovalorizzatori" e inceneritori abusivi (vedi i cementifici nei nostri dintorni!).

NO alla Campania come discarica italiana!

Orlando ha detto...

Ti lascio anche questo interessante documento di alternativa agli inceneritori: http://www.lisa-lab.it/pubblicazioni/THOR2.pdf

Le alternative ci sono al contrario di quanto dice la Jervolino. Che Bassolino restituisse i soldi "rubati" non risolvendo l'emergenza e ci costruissero qualche impianto veramente utile!

Gianluca Pistore ha detto...

caro Orlando, le alternative agli inceneritori ci sono, ma non è quella che mi hai segnalato, il Thor elimina la raccolta differenziata e produce particolato, produce materia che verrà bruciata.
sai come si rende inutile il thor? con il principio di conservazione della massa.
vedi la strategia rifiuti zero di Paul Connett.
come meetup vedete di fare qualcosa con Stefano Montanari, lui è uno scienziato e vi può mostrare quali sono le perplessità dietro il thor.
buona giornata.

articolo21 ha detto...

Rifiuti Zero: una proposta rivoluzionaria che però la politica continua, per motivi che hai capito da solo, a scansare e censurare.

Bahrabba ha detto...

ma quello è il render del progetto?
sembra infinita O_O

Anonimo ha detto...

I nostri governanti sono diventati veramente pazzi, le poltrone non le vogliono lasciare. Dovremmo organizzarci come la Francia-l'Inghilterra e altre nazioni. Per problemi che toccano la sfera della comunità dovremmo essere uniti, scendere in piazza tutti, qualsiasi categoria e ceti sociali.
Così, questi parassiti sarebbero "al primo tentativo di furto" subito sloggiati E SOTTERRATI NELLE DISCARICHE. Una parte del popolo italiano si vende per poco, per un piatto di lenticchie.
Come popolo dovremmo vergognarci, chi siamo, che dignità abbiamo.
NON HO PAROLE.
Ciao, Vesuvio

tommi ha detto...

tanto in italia non c'è speranza.

Anonimo ha detto...

"VESUVIO"
Se mi è consentito vorrei dire qualcosa allo sfogo di Sonia Alfano del 02 maggio 2008 ( in tema con la discarica).
Cara sig.ra Sonia,
ai tempi di Suo padre e quasi vicino ai miei, la CASTA era forte sicura con basi solide, oggi forte ma traballante.
Io sono uno di quelli che per degli ideali, per educazione e per uno stile di vita ci ha rimesso tantissimo, ho perso anni e tanti soldi. Ancora (quasi) giovane e forte, mi sono trovato (in un battibaleno) catapultato in mezzo al mare su di una scialuppa con pochi viveri con moglie e due figli con onde che arrivavano da tutte le parti e con una bandiera stracciata. I primi giorni i primi mesi e forse i primi anni sono stati di una durezza tale, che all'improvviso insieme (alla mia famiglia) ho deciso di sfidarli. Ho tirato i remi in barca, (spinto dalle onde e dal vento) per fortuna sono approdato su un terreno fertile "che all'inizio non sapevo", e per puro caso in seguito l'ho scoperto. Da lì, poco alla volta è iniziata la rinascita, la corsa verso l'alto. Si ponevano sempre degli ostacoli a volte come massi, ero abituato non mi spaventavano più. Avevo ormai (grazie ai miei) acquisito una forza interiore e una consapevolezza della realtà tale che in automatico andavo sempre più avanti sbagliando il meno possibile aspettando che il vento cambiasse direzione per continuare la crescita. Dopo dieci anni (senza raccomandazioni e aiuti dall'esterno) di bello e cattivo tempo sono riapparso sulle scene di una vita normale "abbastanza florida", senza sete di vendetta, senza odio e senza pretendere di quanto ingiustamente mi è stato tolto da una società inquinata. Ma, con una forza e una certezza che, alla prima occasione avrei scatenato tutte le mie energie per contribuire a distruggere il traballante scanno per il bene comune.
Oggi, non ho bisogno di stare in prima fila, ho amici, ho famiglia, ho una bellissima casa, un gatto, i soldi non mancano e per finire ho pure una laurea "conquistata sul campo". Allora! Dobbiamo lottare per i nostri figli e per tutti i giovani che non hanno colpe e che hanno il sacrosanto diritto di vivere una vita serena.
Pertanto, cara sig.ra Sonia il vento sta cambiando "proseguiamo per questa strada", rimaniamo uniti più che mai, la vittoria arriverà al più presto e con essa chiuderemo tutte le discariche, distruggeremo i termodistruttori e gli ogm con tutti i parassiti.
Non so come ma virtualmente le stringo la mano.
Saluti, Vesuvio.

Terra Marique ha detto...

Ciao Gianluca, grazie dell'aiuto!
Non è stato molto difficile inserirle, la spiegazione era ottima!
Anche per me l'unica via è differenziare..

Orlando ha detto...

"vedi la strategia rifiuti zero di Paul Connett."
Comunque questa strategia (che impone un cambio di mentalità non da poco) è da attuare come strategia di riduzione dei rifiuti.

Ho portato come esempio il Thor non come alternativa al riciclaggio ma come soluzione alternativa al presente problema di smaltimento. Piuttosto che incenerirli brutalmente o ammonticchiarli in discariche penso sarebbe meno peggio.

Gianluca Pistore ha detto...

il thor non risolve nulla, il thor non elimina i rifiuti non li ricicla li trita e li manda negli inceneritori.

Orlando ha detto...

Il Thor rende i rifiuti meno ingombranti, separa quelli più dannosi da quelli "bruciabili" (p.s. io sono contro l'incenerimento). Sono gli uomini che eventualmente li mandano negli inceneritori.

E comunque siam sempre lì: i rifiuti esistenti come li smaltiamo/stocchiamo/eliminiamo? Non è che dicendo era meglio se riciclavamo e cambiavamo mentalità i rifiuti spariscono!

Gianluca Pistore ha detto...

allora dividere i rifiuti in meno dannosi e più dannosi serve a poco. dire che li rende più piccoli serve a pochissimo. esiste il principio di conservazione della massa.
vai su: www.buonsenso.info e leggi!

Orlando ha detto...

La tua obiezione è sbagliata perché allora anche la "raccolta differenziata" risulterebbe inutile.

Trovo invece più pertinente quella che ho trovato in questo articolo:
"[...]Tale processo viene attuato in modo meccanico ma sotto una pressione tra le 8000 e 15000 atmosfere. Questa pressione potrà essere ottenuta soltanto mediante una forma di energia. E dato che il sistema è autoalimentante questa energia sarà quella ottenuta bruciando il combustibile stesso"
http://trailrealeelimmaginario.typepad.com/tra_il_reale_e_limmaginar/2008/02/thor-i-dubbi-su.html

Ecco perché Thor probabilmente non può essere una valida alternativa. Tuttavia il problema dell'esistente permane... la strategia "rifiuti zero" è un imperativo, ma il passato rimane comunque un nodo da risolvere. Perché, francamente non ho capito come la strategia Rifiuti Zero possa risolvere anche l'immondizia già prodotta.

Anonimo ha detto...

dire che thor è inutile è veramente
assurdo. Thor tratta i rifiuti e
ricicla il vetro, la plastica, i materiali ferrosi ecc. Il resto viene
macinato in parti piccolissime, tali da poter essere bruciate o usate come concime. In ogni caso
riduce moltissimo il volume dei rifiuti e associando a questo processo una differenziata del 30-40 per cento sarebbe un notevole
successo, non credete??
Anche a non voler bruciare la parte macinata, in discarica occuperebbe uno spazio minimo.
Pensateci bene prima di dare
giudizi affrettati.

Gianluca Pistore ha detto...

ci sono tantissimi trattamenti che potrebbero smerdare il thor che comunque riduce il volume ma i principi di conservazine di massa?
cosa ricicla?
prepara per bruciare, elimina la RD e aumenta l'uso degli inceneritori.