martedì 18 marzo 2008

l'acqua è un bene comune e l'emergenza acqua

posto l'articolo che ho pubblicato sabato sul giornale tuttonotiziecassino:

(ovviamente dato il poco spazio l'articolo è stato ritoccato dalla redazione, qui vi do la versione originale)

L’ACQUA E’ UN BENE COMUNE.
di Gianluca Pistore

Ora che siamo tutti termovalorizzati e contenti, cambiamo argomento, passiamo dal problema rifiuti, al problema dell’acqua, una cosa che sentiamo molto perché si riflette sulle bollette! Quanti di voi hanno ricevuto parecchie centinaia di euro sulla bolletta dell’acqua? Molti! E subito ce la prendiamo con le istituzioni, invece, a mio parere, si dovrebbe riflettere un attimo sul perché, come mai l’acqua costa tanto? Sicuramente ad un politico non conviene alzare le bollette, perché più riduci le tesse e più voti ti assicuri, un sindaco, mica si diverte ad alzare le tasse? Non gli conviene! Ed allora, dobbiamo chiederci: perché l’acqua costa così tanto? Quanto è importante? Beh, direi che l’acqua, dopo il sole, è la cosa più importante che abbiamo, poiché essa viene utilizzata nel nostro corpo per far accadere tutte le reazioni chimiche, viene utilizzata per lavarci, ma anche per fabbricare gli oggetti (basti pensare che per fare 1 kg. di plastica occorrono oltre 500 litri d’acqua). E’ più usata del petrolio. Purtroppo con l’effetto serra, questa bellissima sostanza trasparente, inodore, sta evaporando sempre di più, ci sono zone dove non piove per anni! Cassino è uno dei più importanti bacini idrogeologici d’Italia e d’Europa. L’acqua è un bene prezioso che va conservato, cercando di farsi la doccia invece che il bagno si risparmia molta acqua (ed è anche più igienico) infatti, se calcoliamo che con un bagno nella vasca si consumano circa 140 litri, con una doccia di 5 minuti 80 litri e con una doccia di 3 minuti 40 litri. Ora la differenza tra la vasca e la doccia da 5 minuti è di 60 litri, che per 3 docce a settimana (numero basso) sta a significare che si vanno a buttare 9360 litri ogni anno, se si ci fa una doccia al giorno da 3 minuti, si vanno a risparmiare 36.500 litri. Questa solo per una doccia o un bagno! Ma non finisce qui; ieri ho fatto un esperimento (i dati sono confermati da studi scientifici): mi sono lavato i denti, mentre usavo lo spazzolino, una volta ho tenuto l’acqua aperta, l’ho raccolta e pesata; la seconda volta ho chiuso il rubinetto, risultato: la prima volta ho sprecato circa 30 litri d’acqua, la seconda 2. Ora se si pensa che in Italia ci sono 60 milioni di abitanti, questo semplice gesto che si ripete minimo 3 volte al giorno porterebbe ad un risparmio di 5 miliardi e 40 milioni di litri di acqua al giorno!!! Che moltiplicati per 365 giorni in un anno sono la bellezza di 1 biliardo, 839 miliardi e 600 milioni di litri d’acqua (si scrive 1.839.600.000.000) . Pensate un bambino africano cosa ci farebbe con tutta quell’acqua! E questo per una semplice azione di lavare i denti. Pensiamo alla doccia,
Bisogna poi riflettere su cosa è l’acqua, da dove viene l’acqua che compriamo in bottiglia (che da ambientalista sconsiglio) beh, quell’acqua, come tutte è pioggia. L’acqua è pioggia!!! Sia quella del rubinetto che quella della bottiglia che ci consiglia il dottore o l’amica. Entrambe sono pioggia, e la pioggia non si paga, quindi non reputo giusto che un privato possa estrarre pioggia, imbottigliarmela in bottiglie non biodegradabili e farmela pagare il doppio o il triplo di quello che vale!
L’ACQUA E’ UN BENE PUBBLICO!

5 Commenta:

brian ha detto...

daccordissimo con te.. ma, allora, quale acqua bere?

Gianluca Pistore ha detto...

beh io non ho detto di non bere, cmq, quella del rubinetto indubbiamente e lo dirò nel prossimo articolo sul giornale (che ho appena finito di scrivere). ciao

noel ha detto...

Ottimo articolo, solo una cosa: in alcuni comuni la bolletta è salata perchè hanno privatizzato l'acqua, cioè società private gestiscono gli acquedotti per fare utili e non il bene della comunità. Report qualche anno fa aveva fatto una puntata su questo e su come i politici svendano un bene che deve ESSERE PUBBLICO. Anche Grillo ne parla.
Fai molto bene a dire di non sprecarla...

Gianluca Pistore ha detto...

l'acqua di cassino è gestita da ENIacque

Melina2811 ha detto...

stò facendo un giro a salutare gli amici di tutti i blog da me preferiti e ad augurare Buna Pasqua. Ciao da Maria